IL PONTE Luglio 2015 – giornale del Medio Friuli (UD)

IL PONTE Luglio 2015 – giornale del Medio Friuli (UD)

CAMINO AL TAGLIAMENTO (UD)

“Ballerina Project Camino” DANZA e FOTO nei luoghi
di Camino

 

Che danza e fotografia siano due forme d’arte in piena
sintonia lo ha dimostrato, con elegante eloquenza, “Ballerina Project
Camino”,  progetto artistico ideato
dall’A.S.D. Dance&Fitness , con sede a Camino. Obiettivo?  Unire le aggraziate forme della danza alla
bellezza del territorio di Camino attraverso l’arte della fotografia.  Portare la danza, solitamente “rinchiusa”
entro le quattro mura di una palestra o di un teatro, a diretto contatto con le
strade, le piazze, gli edifici e la gente di Camino. 

Al centro del progetto sono  state le allieve della scuola, che hanno messo
in atto le loro abilità di ballerine in luoghi insoliti ma estremamente
interessanti come  ville ottocentesche,
splendidi paesaggi rurali, scorci tipicamente caratteristici come le rive del
fiume Tagliamento.

L’abilità della fotografa caminese Liana Fides Frappa,
insieme a quella delle sue amiche e collaboratrici Evita e Sara, ha immortalato
tali immagini in splendidi  scatti.  I luoghi più rappresentativi di Camino   si sono innalzati nelle immagini fotografiche
in tutta la loro caratteristica bellezza,

Le fotografie hanno dato vita anche ad una mostra ospitata presso
l’Agriturismo “ Là di Morson”.

                                                                    
                                                                    

CAMINO AL TAGLIAMENTO (UD)

NORDIC WALKING E SALUTE

Cos’è il “Nordic Walking”? 
E’ la  camminata dinamica tanto
diffusa nei paesi nordici e da chi ama il benessere. Camminare all’aria aperta,
infatti,  fa bene al corpo ed alla mente.
Aggiungendo un paio di bastoncini,  ecco
che i benefici si moltiplicano.  L’utilizzo
di bastoncini appositamente studiati, infatti,  permette, durante la camminata, di muovere
anche braccia, spalle e schiena per un coinvolgimento di circa il 90% della
muscolatura corporea. L’utilizzo attivo di mani e piedi agevola il lavoro del
sistema cardiocircolatorio, mantenendo però uno sforzo leggero e sostenibile da
chiunque. Una pratica costante, applicando la tecnica corretta, aiuta a
risvegliare il metabolismo,  migliorare
la forma fisica,  tonificare il  corpo,  riequilibrare la postura,  migliorare la coordinazione. Inoltre il “Nordic
Walking” aiuta a scaricare lo stress, favorendo la socializzazione. Camminare è
bello, ma camminare insieme è ancora più bello.  Inoltre, essendo una attività da praticare
rigorosamente all’aria aperta, anche nelle campagne o nei parchi che ci
circondano, il “Nordic Walking” fa riscoprire le peculiarità e le ricchezze del
territorio in cui viviamo. Venerdì 4
settembre
, alle ore 20.30, avrà luogo una serata informativa sul
“Nordic  Walking” presso la Farmacia
Dr.ssa Peano a Camino al T. con ingresso libero.  Sostenuta dalla stessa Farmacia nonché dai
medici di base Dott. Trevisan e Dott. Biason, la serata  rimarca  il ruolo fondamentale di “alleati della
prevenzione” che medici e farmacisti rivestono al giorno d’oggi. Nel corso
della serata i partecipanti avranno modo di confrontarsi con l’istruttore
qualificato di “Nordic  Walking” Alessio
Valvason dell’ASD Udine Nordic Walking e Benessere (
www.udinenordicwalking.it) che  promuove in tutto il territorio regionale  e nel Medio Friuli corsi base e seminari di
approfondimento. Info sulla  serata:  alessionordic@gmail.com.  o cell. 3913326160

 

CODROIPO (UD)

GINA MILAN SOGNA LA 
MADONNA DI CAVARZERE. ORA NE PORTERA’ AVANTI LA VOLONTA’

 

                                                                da sx Alina Coia e Gina Milan

Una notte del 2011, Gina Milan, nata a Vado (Ve) e residente
da 50 anni a Lonca, ha sognato una grande luce che donava pace e  gioia. Una nube si è aperta e ha svelato una
sagoma di donna, avvolta dalla luce e con due occhi buoni,  profondi, di mamma. Quella donna ha fatto per
due volte l’occhiolino a Gina. C’erano sagome di persone che camminavano. A
loro Gina chiedeva chi fosse quella donna. Nessuno le rispondeva. Ad un certo
punto ha sentito una voce dietro le spalle dirle “Cavarzere”. Gina  mai aveva sentito quel nome. Informatasi su
internet ha scoperto che in quella città, in provincia di Venezia, esiste la
Madonna Addolorata del Perdono. La stessa che aveva visto in sogno.  Si è recata laggiù, percorrendo i 150 km. che
separano Lonca da Cavarzere. Chiedendo dove fosse la Madonna, le venivano fornite
risposte vaghe, come se le persone non ne sapessero nulla. Ma una signora le
disse “ Ah! sì, c’è una Madonnina sotto la pensilina della fermata del pullman,
appena fuori dal centro”. Gina vi si recò e la vide, sotto la pensilina, col
manto bianco, secernere olio. Ancora una volta ebbe conferma che il suo sogno
era realtà. Lo stesso giorno conobbe Alina Coia, nata nel 1937 a  Caserta ma residente a Cavarzere dal 1969
dove ha gestito il bar fronte chiesa fino al 2001. Gina venne a conoscenza
della straordinaria ma veritiera storia di cui Alina è protagonista, fin dalla
prima apparizione della Madonna, risalente al 1997. Oggi Alina ha le S.
Stigmate ai polsi e sui piedi.  Ogni 4 e
28 di ogni mese, lei riporta pubblicamente i messaggi dettati dalla Madonna,
nella sede del Gruppo di Preghiera di Cavarzere, frequentato da moltitudini di
pellegrini, che qui giungono anche da fuori Italia. Gina,  persona senza grilli per la testa,
consapevole della responsabilità  che
comporta l’impegno attribuitole dalla Madonna, dal 2011 a oggi, promuove visite
di pellegrini a Cavarzere.  Il  4 luglio 2015, insieme a una cinquantina di
persone del codroipese,  Gina si è recata
di nuovo là. Non si sarebbe certo aspettata che, per voce di Alina, la Madonna
del Perdono le conferisse l’incarico di portare avanti il gruppo di preghiera
perché “ L’Umanità sta finendo e c’è bisogno di gente che preghi.  Non 
temere. Io ti ho scelta per questo e sarò sempre accanto a te. Non
curarti di chi riderà. Vai avanti.  Figli
miei, vi amo immensamente ma l’umanità è in pericolo. Bisogna pregare affinché
i bambini non vengano maltrattati, non ci siano più guerre ma regni solo la
Pace”. L’emozione di Gina e delle centinaia di pellegrini presenti era
condivisa ed intensa.  E continua in ogni
gesto e parola di Gina “ Dal sogno in poi, sento l’esigenza di pregare per
tutti. Io non prego per me ma per chi ha bisogno. Io sono persona normale,
semplice, umile, non bigotta. Presto festeggerò 
i 50 anni di matrimonio, sono mamma e nonna. Mai mi sarei aspettata una
cosa del genere. Ma mi  scrivo tutto ciò
che mi accade perché  ne rimanga
testimonianza.  Ho cercato di tenere per
me quanto mi sta accadendo ma adesso la Madonna si aspetta che il suo messaggio
d’amore e pace  venga divulgato”. Tra gli
obiettivi di Gina c’è l’informazione,  la
costituzione di un gruppo di preghiera e pellegrinaggi a Cavarzere con cadenza
almeno trimestrale.  Ma, soprattutto,
essere portatrice di pace, aiutando ed ascoltando. Per  info 0432 906354.
Gruppo di pellegrini della zona di Codroipo (UD) davanti al duomo di S. Mauro di Cavarzere
                                     
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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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