ATHANOR GUITAR QUARTET – Presentazione del nuovo disco “ITALIANA” da ANGEL’ S WINGS STUDIOS – 4 giugno 2017
Matinèe musicale di presentazione del nuovo lavoro
discografico degli Athanor Guitar Quartet: “Italiana”, negli studi degli Angel’S Wings di Pantianicco di Mereto di Tomba (Ud).
Presentata dal giornalista Marco Mascioli e introdotta da Monica Zinutti, l’esecuzione degli Athanor si è rivelata una sorta di viaggio musicale in terra italiana, nella grande musica dal 1600 a oggi.
Un omaggio ad alcuni tra i compositori che hanno reso celebre
l’estro italico nel mondo, da Monteverdi a Vivaldi, da Scarlatti a
Paradisi e Rossini, fino ad arrivare a De Simone e Giorgio Tortora. Il Maestro Tortora, uno dei compositori importanti nel mondo della chitarra, è il mentore del quartetto.
I brani eseguiti sono stati tratti dall’ultimo disco che ne contiene dieci, registrati, mixati e masterizzati presso gli Angel’s Wings
Recording Studios e pubblicato dalla casa discografica Velut Luna.
Molti dei
brani proposti furono scritti originariamente per strumenti differenti
dalla chitarra, e rappresentano quindi un invito a un ascolto “diverso”
di motivi in alcuni casi anche molto noti. La copertina ha i colori che richiamano il mare e il cielo di Grado.
Il Quartetto nasce nel 2009 ma l’attuale formazione si è
consolidata nel 2012. I quattro chitarristi, Maria Francesca Arcidiacono,
Elisabetta Biondi, Mario Milosa e Fulvio Sain, hanno anche raccontato spezzoni delle loro esperienze di vita e musicali. Maria Francesca Arcidiacono ha iniziato lo studio della chitarra classica a 9 anni su invito dei genitori proseguendo il percorso didattico con
solfeggio, interrotto al liceo classico. Su sollecitazione del marito, a 38 anni, ha completato il percorso. Elisabetta Biondi ha iniziato lo studio della chitarra a 6 anni su sollecitazione della maestra dell’asilo, persona a lei molto cara. Ha frequentato il conservatorio e ora insegna musica e chitarra. Mario Milosa ha iniziato lo studio della musica da bambino
e da autodidatta, proseguendo lo studio accademico classico. Fulvio Sain ha inziato a suonare giovanissimo, stimolato dalla famiglia di musicisti. Gli venne regalata una chitarra acustica e si avvicinò alla musica rock, poi frequentò il conservatorio e ora insegna chitarra.
sud”, “Toccata” di Paradisi meglio conosciuta come la sigla di Carosello e Sonata 450 di Domenico Scarlatti.
All’esibizione del Quartetto è seguita la visita agli studi di registrazione.

Per Nico Odorico rappresenta un partner, una macchina organica non digitale che dà vita a una tecnologia quasi umana, in grado di conservare fedelmente il suono. Era appartenuto a Jimmy Iovine, importante produttore discografico americano, nato a Brooklyn nel 1953, da famiglia originaria di Ischia e, a metà degli anni ’70, tecnico del suono per artisti del calibro di John Lennon e Bruce Springsteen.
Poi passò di mano a Gary Barlow, cantante inglese, nato a Frodshan nel 1971, leader del gruppo musicale pop dei Take That.Cessata l’attività, l’aveva messo in vendita e Nico, dopo lunga trattativa, riuscì ad averlo.
Un altro esempio di SSL posizionato negli studi di Pantianicco è il mixer del 2000, della stessa azienda costruttrice, la SSL. più semplicemente SSL) ha cambiato il mondo della registrazione audio
professionale nei primi anni 80 grazie alle sue console ancora oggi
utilizzate da professionisti. E Nico è uno di questi, tra i migliori tre d’Europa.
per dispiegarsi“





Moni Zinu
Pierina, grazie mille, sei sempre attenta a tutti i particolari. Monica