TRENO A VAPORE da Nova Gorica a BLED – 8 luglio 2018 con Abaco Viaggi - Pierina Gallina news

TRENO A VAPORE da Nova Gorica a BLED – 8 luglio 2018 con Abaco Viaggi

È un viaggio
che dura una domenica d’estate, ma che rimane nella
memoria: si parte da Nova Gorica (il
lato sloveno di Gorizia) su un vero treno d’altri tempi,
con tanto di locomotiva a vapore degli anni 40, che
fischia e sbuffa, e che ha come destinazione l’incantevole Bled,
con il suo lago incastonato tra le montagne e il suo affascinante castello.

Si percorre un
tratto della storica “Ferrovia Transalpina”, che venne
inaugurata il 19 luglio 1906
, allo scopo di completare la rete
ferroviaria che collegava Vienna e l’Europa Centrale alle regioni adriatiche
dell’Impero Austro Ungarico e al porto di Trieste.

La costruzione
della linea ferroviaria richiese numerose e ardite opere di ingegneria
(gallerie, ponti, viadotti), che l’hanno resa famosa. 

Per tutti si possono
ricordare il ponte di Salcano, la cui arcata in pietra di 85 metri e ancora
oggi la più grande al mondo e la galleria di Piedicolle, lunga 6327 metri.

I conflitti
mondiali dello scorso secolo hanno fatto perdere alla Transalpina il ruolo di
grande ferrovia commerciale, rendendola una linea secondaria, che oggi rinasce
come ferrovia turistica per collegare Austria, Slovenia e Italia, attraverso
territori di incomparabile e mutevole bellezza, costeggiando bellissimi fiumi
come l’Isonzo e la Sava.

Il treno storico
viene trainato da una locomotiva a vapore che d’inverno è ospitata nel Museo Ferroviario di Lubiana.

Un paio di lunghi
fischi: si parte. 

Il vapore sbuffa dalla locomotiva, le carrozze ancora con gli
arredi originali e alla parete la cartina geografica con l’Impero
Austro-Ungarico. 

Sin dalla partenza si viene catapultati a inizio 1900 dal
bellissimo treno con locomotore storico e vagoni in legno; anche il controllore,
i musici e gli altri figuranti sono in costume d’epoca e accolgono i
passeggeri.




Un viaggio fiabesco per gli occhi per il cuore e per
l’anima.
 



80 Km.di
meraviglie per gli occhi, cuore e anima.
Immersi nel verde, a scoprire memorie
della Grande Guerra, monasteri e una natura di grande bellezza.  

 Due ore in mezzo a una valle verde con breve sosta
a Mostna Soči alle 9.20, per la visita al piccolo museo della ferrovia. un caffè.  Lungo la strada attraversa diverse gallerie
(la più lunga è la famosa Galleria di Piedicolle, un traforo alpino di ben 6327
metri) e panorami spettacolari grazie alla presenza di fiumi belli come
l’Isonzo e la Sava, il Ponte di Salcano, 85 metri di arcata di pietra
Finestrini chiusi altrimenti il fumo e
le scintille entrano nello scompartimento.

Certo,  ci sono alcuni inconvenienti, si respira un
pò di fumo e fuliggine ma del resto è un ritorno al passato che rappresenta con
quali difficoltà ci si spostava una volta…. 

Le carrozze sono del 1906, per
nulla comode, ma è il bello del retrò.   

Il
figurante vestito da montanaro visita i vari vagoni offrendo ai passeggeri
formaggio e grappa e cantando insieme ai musici su melodie tradizionali
slovene, rendendo l’esperienza veramente piacevole.

Mostna Soci, con piccolo museo della ferrovia
 
Sul treno è
presente un vagone bar in cui si può fare una piccola colazione o mangiare uno
spuntino (un
caffè è in omaggio), e il servizio del viaggio comprende la possibilità di spedire una cartolina d’epoca omaggio con lo speciale timbro postale del treno.
Noi non abbiamo avuto la locomotiva al vapore per un guasto ai freni bensì una locomotiva diesel del 1970. Ma, forse, senza fuliggine è meglio!

 
 
 Ore 11.10: arrivo alla stazione di Bled, a 4 km. dalla cittadina dove si va in pullman per il  pranzo al rist. Mlino, fronte lago. 

Il  lago, di origine glaciale, è lungo 2120 metri, largo 1380  e ha una profondità massima di 30.6 metri.
Dall’era glaciale il suo aspetto è rimasto intatto sino ai giorni nostri e la
conca è riempita dall’acqua di scioglimento dei ghiacciai.

Ore 14.00: giro in pletna (la tipica imbarcazione)  fino all’isola in mezzo al lago (14 euro + ingresso alla chiesetta 6 euro)  10 minuti per andare, 40 minuti di sosta, 10 minuti per tornare, con arrivo davanti a Vila Bled.

Per salire alla chiesetta bisogna salire 99 gradini che hanno
mantenuto l’aspetto originale del 1600.

La particolarità della chiesetta è la campana dei
desideri del 1534, situata sull’ultima trave della navata, opera di Patavino da
Padova.

                 La LEGGENDA
narra che al castello di Bled viveva la ricca vedova
Polissena che piangeva la morte del marito ucciso dai briganti. Inconsolabile,
lei raccolse tutto l’oro e l’argento che aveva e lo fece fondere in una campanella
per la chiesa dell’isola. Durante il trasporto la barca si capovolse a causa di
un temporale e la campana affondò e i marinai annegarono tutti. Nelle notti
calme si può ancora sentire il suono
della campana provenire dal fondo del
lago. Dopo questo triste fatto la giovane vedova divenne sempre più cupa e si
trasferì a Roma dove si fece monaca. Alla sua morte il papa inviò alla
chiesetta una nuova campana.
 
Chiunque, per onorare la Madonna, riesca a
suonarla, vedrà
avverarsi un suo desiderio.
 

 

SFOGLIATELLA
ALLA CREMA

L’unico vero dolce alla crema sono le
sfogliatelle alla crema pasticcera di Bled, prodotte qui già dal 1953. 

 Il signor Ištvan Lukačevič, ex direttore
della pasticceria dell’albergo Park, ha sperimentato molte ricette, sino a
quando è riuscito a trovare la giusta combinazione.  Tutt’oggi questo
dolce, preparato proprio in questa pasticceria, viene servito nel caffè di
fronte all’albergo. 

Che cos’è la pasta crema?

Qual è il segreto? Non c’è! E’ importante
l’esperienza e a Bled l’esperienza non manca di sicuro.  Negli ultimi 60
anni sono state preparate  e vendute più di 12 milioni di
sfogliatelle. La pasta sfoglia va impastata esclusivamente con il burro e mai
con la margarina, la dolce crema pasticcera alla vaniglia deve avere la giusta
densità. Per non deformarsi al taglio e perché il gusto sia perfetto la panna
montata deve essere proporzionata alla crema di vaniglia. La crema pasticcera
viene quindi ricoperta da uno strato di panna montata e poi ancora da una
sfoglia ricoperta da zucchero a velo. 

A chi non verrebbe l’acquolina in bocca
… 


Si può anche fare un giro del lago in trenino che dura mezz’ora al costo di 5 euro per gli adulti e 2.50 per i bambini. Parte ogni mezz’ora dal ristorante Panorama in  centro a Bled.
 Ore 17.00: partenza per il ritorno, accompagnati da Giove Pluvio fino ad allora clemente. Poi… ha fatto show. Ma dal pullman la pioggia è piacevole, soprattutto se regala ben tre arcobaleni.

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pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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