BERNINA Trenino del Bernina 2015 Abaco Viaggi
DEL BERNINA… con Abaco Viaggi.
indispensabile per avere il posto a sedere sulle carrozze panoramiche con vetrate a cupola (che, però, non hanno i finestrini).

Il Santuario della Madonna di Tirano, che sorge nella parte settentrionale dell’abitato, è da considerarsi il monumento religioso più importante della Valtellina. L’evento miracoloso alla base della costruzione del santuario stesso ebbe luogo il 29 settembre 1504 a Tirano, in un orto, quando la Madonna apparve al beato Mario Omodei, chiedendogli di edificare in quel luogo un tempio in suo onore.
Tirano è stata definita “la Merano della Valtellina“, poiché con quella località condivide la presenza di viali e strade alberate e pregevoli giardini pubblici nelle zone centrali. La Valtellina è una regione alpina, corrispondente al bacino idrico del fiume Adda a monte del lago di Como.
Da Tirano si arriva a St. Moritz dopo circa 2 ore e 30 minuti. 61 Km con 21 fermate.
Italia, con la svizzera Sankt Moritz. Si definisce scartamento ridotto lo scartamento dei binari delle ferrovie o delle reti ferroviarie la cui misura è inferiore a quella dell’ordinario, che è pari a 1 435 mm.
In Europa le linee a scartamento ridotto sono notevolmente diminuite rispetto al passato. In molti casi sopravvivono solo brevi tratte, di pochi km. Permangono alcune reti in Svizzera, le linee del Nord della Spagna, e le linee della Corsica; in controtendenza qualche caso in Italia, come quelli della Circumetnea di Catania, la Roma-Giardinetti e la Circumvesuviana di Napoli (950 mm).
In America del Nord lo scartamento ridotto è praticamente sparito negli anni sessanta. Resta una linea a 914 mm in California per il trasporto del gesso a Plaster City e alcune linee turistiche.
La ferrovia del Bernina è stata inserita il 7 luglio 2008 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, come esempi tecnicamente avanzati di gestione del paesaggio di alta montagna e come ferrovie a scartamento ridotto più spettacolari del mondo.
Dal 1979 la linea è gemellata con la nipponica Ferrovia Hakone Tozan, costruita secondo lo stesso principio della ferrovia del Bernina: come simbolo del gemellaggio i nomi delle stazioni di St. Moritz, Alp Grüm e Tirano sono scritti anche in giapponese.
Inizia l’avventura tanto attesa: ecco i panorami dal finestrino che chiede il naso attaccato e gli occhia ruota

toh! la mia Ferrari! 

Un viaggio che lascia stupefatti. Sembra di entrare in un arcobaleno, anzi, di cavalcarlo ed indossare quasi tutti i suoi colori. Si va dal rosso acceso del treno fino al bianco assoluto delle cime innevate del Bernina e dintorni.
I laghi, bianco, nero, i pascoli, i boschi, le fronde verdi di alberi danzanti. Tutto a perdita d’occhio, in un film in tecnikolor personalizzato. Solo per chi lo guarda. Nemmeno per chi ascolta il racconto. Perché un’esperienza così difficilmente si riesce a trasmettere.
































