RODI GARGANICO, BAIA S. BARBARA (Fg) – con Abaco Viaggi e Bambiniconlavaligia 1-8 settembre 2018

RODI GARGANICO, BAIA S. BARBARA (Fg) – con Abaco Viaggi e Bambiniconlavaligia 1-8 settembre 2018

Una settimana in Puglia, sul Gargano, il monte più variopinto che si
possa immaginare. Protegge la Foresta Umbra, i cui alberi hanno l’età di
Matusalemme, strade e paesi abbarbicati come vedette.A Rodi Garganico,
al villaggio Baia Santa Barbara e all’Hotel Paglianza a Peschici. 
Due modi di star bene, accolti come re e regine, con l’affetto e l’espansività che fa dei pugliesi un popolo da amare. 
Ho
vissuto questa esperienza, per la terza volta da queste parti, ma con
due gruppi numerosi e diversi tra loro: Abaco Viaggi e
Bambiniconlavaligia. 

30 i bambini arrivati a Rodi da vari tasselli d’Italia
con le loro famiglie, a portare allegria e divertimento, capitanati da Giulia, Fabio, Siria e Simone, la strepitosa famiglia friulana che
testimonia il fatto che viaggiare con i bambini è possibile e,
soprattutto, educativo e formante.

97 persone in tutto e una ricca opportunità di condividere momenti, escursioni, suggestioni dai più disparati colori. 
Perchè una vacanza è fatta di mille sfumature, e la migliore rimane sempre quella umana.
Quella che prediligo e amo.

Una settimana volata, tra cielo scherzoso e mare pulito, ristorazione di qualità e servizi curati dalla proprietà, in prima persona.

Sole e schizzi di pioggia si sono rincorsi ma non hanno scalfito la qualità del soggiorno e della vacanza in Puglia, terra per intenditori, dai tramonti impareggiabili.

                                      Oltre che al mare, con il gruppo Abaco Viaggi sono stata a:
                                    
                                                              VIESTE BY NIGHT 

L’affollato centro storico di Vieste, o “Vieste Vecchia”, è di origine medioevale
e ha mantenuto quasi intatti i caratteri originari, con le  viuzze irregolari, le piazzette/belvedere, d cui si vede il mare con il Pizzomunno e le case a schiera  dai caratterisrtici ballatoi detti mignali.

                                                                  PESCHICI BY NIGHT

Il centro storico è piccolo ma molto grazioso, costellato di botteghe artigiane che offrono ogni ben di Dio. Percorrendo gli stretti vicoli scavati nella rupe o salendo le piccole e
tortuose scale che la caratterizzano si respira un’atmosfera unica: il
profumo del pino marittimo mescolato all’aria salmastra si confonde con
l’odore del rosmarino e del cappero che qui nasce spontaneo.

                                                                 SAN GIOVANNI ROTONDO

 Ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. Nonostante avessi la sensazione che a Padre Pio non piacesse la costruzione di Renzo Piano, così maestosa e imponente. Sono felice di aver cambiato idea e di aver constatato di persona che i materiali usati sono quelli naturali, pietra locale, legno e acciaio.

Ho visto le spoglie di San Pio da Pietrelcina, frate cappuccino, vissuto qui per circa 50 anni. Ho respirato l’atmosfera e la suggestione di questo luogo e percepito la fede dei pellegrini. Ho compreso cos’è che attrae migliaia di fedeli nella chiesa nuova. 
Quando si entra ci si rende conto che Renzo piano ha concepito una
Chiesa Moderna che sta all’altezza delle Cattedrali Gotiche senza
scopiazzarne lo schema.
Tutta la struttura converge sull’altare, a differenza di molte chiese
attuali.
Molto bella la vetrata e grandiosa la cripta che ospita la tomba di San
Pio e molti  mosaici di incredibile bellezza.

                                                   VICO DEL GARGANO

Passeggiare a Vico del Gargano equivale a leggere una storia antichissima, scritta nel caratteristico centro storico,
vero labirinto di stradine e vicoli stretti su cui si affacciano
case e palazzi molto particolari, mai visti in altri luoghi. Non ci sono
negozietti qui, soltanto un fazzoletto adibito a vendita di specialità
fatte in casa con i prodotti della terra.  Impossibile non fermarsi nel “vicolo del bacio”, una stradina estremamente stretta di non più di 50 cm e
lunga 30 m, che costringe gli innamorati a “sfiorarsi”
per potervi passare. Tra i Borghi più belli d’Italia,
non a caso è anche  il “Paese dell’amore” con San Valentino come patrono
e protettore dal gelo che potrebbero danneggiare gli agrumi pregiati,
della
specie “Arancia bionda del Gargano” e “Limone Femminello del Gargano“.     E’ anche “Paese delle cento sorgenti e cento chiese con altrettante Confraternite.

                                                MUSEO  TRAPPETO MARATEA 

Si trova in una grotta o ipogeo dal
1317 vicino al  castello e raccoglie le testimonianze dell’agricoltura e
della primitiva produzione dell’olio.

Vi si
accede dopo una ripida discesa lungo la quale scendevano, bendati, gli
asini e i muli destinati alla macina. I sacchi di olive
venivano calati da una apertura nella roccia. Al termine della macina si
otteneva una pasta di olive che veniva poi cucita in sacchi di iuta che venivano impilati sotto presse di legno,
azionate da un argano. 
L’olio si raccoglieva, perchè essendo più leggero
dell’acqua, si sistemava in superficie. 
Le ultime gocce di olio si
recuperavano utilizzando un piatto, u nagghier. 
L’acqua veniva invece gettata in un pozzo profondissimo, scavato nella
roccia. Nel frantoio si trova una esposizione permanente di vecchi utensili
agricoli. 
Il frantoio porta il nome della
famiglia cui apparteneva, Maratea, appunto.





Non solo mare, sole, ben stare… la Puglia e il Gargano offrono preziose opportunità di scoperta di un territorio che molto ha da insegnare. Basta affidarsi e indossare occhi nuovi per scoprire un universo fatto di storia e raffinate semplicità.
Spero di tornarci perchè una settimana non basta per imparare ad amarlo come merita.

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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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