9 maggio 2021 Festa della mamma - Pierina Gallina news

9 maggio 2021                Festa della mamma

9 maggio 2021 Festa della mamma

Non so perché, oggi, penso a mia mamma e mi rendo conto di assomigliarle e, proprio,  in quelle cose che le rimproveravo.

La trattavo con sufficienza quando mi diceva: «Che vecchia sono e brutta».

Pensavo, sì,  che fosse vero, ma che fosse un fatto naturale. Lo era, vecchia!

Ora, mi ritrovo a dire la stessa cosa, e a scorgere la medesima espressione come risposta.

Mia madre è sempre stata zitta. Anche quando sono arrivata io, e lei aveva quarant’anni e due figli giovanotti. Devo essere stata uno scherzo del destino, una bocca in più da sfamare, con i pochi soldi che circolavano nel suo taccuino nero e consunto!

Stava zitta quando mio padre tornava a casa, la domenica sera, dopo il pomeriggio in osteria, a bere e giocare a bocce.

Stava zitta, quando, china sul mastello, lavava i panni dei signori, con mani screpolate e sanguinanti.

Stava zitta, dopo cena, mentre rammendava, seduta sopra al tavolo della cucina, proprio sotto alla lampadina.

Le chiedevo: «Mamma, perché sei così seria?»

«Sono i dispiaceri».

«Cosa sono i dispiaceri, mamma!»

«Lo scoprirai da sola, quando sarai grande. Magari fosse no».

Stava zitta, di un silenzio pieno di lacrime, quando le confessai la strana faccenda delle mestruazioni. Aveva capito che non ero più bambina e che avrei rischiato di diventare una donna che sta zitta e subisce, proprio come lei.

Nessun pettegolezzo uscì, mai, dalla sua bocca.

«Un bel tacere non sarà mai scritto» era il suo credo.

Detestava i compleanni e barava sul numero.

A 84, senza far rumore, senza disturbare, se n’era andata. In un letto d’ospedale, alle sei di sera, con me accanto.

Così, semplicemente, zitta!

Oggi, dopo 25 anni, la sento particolarmente vicina.

Non so perché, ma, oggi, la penso e le sono grata.

Andrea Dalla Costa matita su carta

dal mio libro “Come aerei di carta” 2009

Oggi, grata per:

Dedico questa foto alla mia mamma Pierina Gallina , che ha sempre cercato di “mettermi le ali” capendo e sostenendo la mia passione. Da quando a 18 anni mi disse “per il tuo 18’ vuoi la collana come da tradizione o un mese di viaggio/studio all’estero?” (Non serve che vi dica cosa ho scelto) ad ora… quando mi legge negli occhi che ho un viaggio per la testa e mi di dice “vai che ti tengo io i bambini” ❤️. Buona festa della mamma … love you

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pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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