x Il Paese maggio 13: Bentornato Nonno Giorgio!
BENTORNATO NONNO GIORGIO!
Era rimasta a secco la nostra Italia.
L’ unica benzina disponibile aveva un nome:
Giorgio. E un cognome: Napolitano.
Giorgio. E un cognome: Napolitano.
Ma c’era un problema. Da pochi giorni era andato
in pensione. Aveva salutato tutti con affetto ma anche con sollievo. Lo si
capiva dall’espressione stanca e dal tono delle sue parole.
in pensione. Aveva salutato tutti con affetto ma anche con sollievo. Lo si
capiva dall’espressione stanca e dal tono delle sue parole.
A 87 anni suonati avrà pure avuto il diritto
di starsene tranquillo, a godersi la sua Clio?
di starsene tranquillo, a godersi la sua Clio?
Eh! no. Parlamentari di nuova e vecchia fattura, come eterni
bambini litigiosi, disposti a lotte gladiatorie pur di strappare una macchinina
ad un altro. non volevano condividere i loro giochi con nessuno. E giù a
litigare per ogni cosa. Incapaci di andare d’accordo e ancor meno di cercare
soluzioni al di là del loro naso.
bambini litigiosi, disposti a lotte gladiatorie pur di strappare una macchinina
ad un altro. non volevano condividere i loro giochi con nessuno. E giù a
litigare per ogni cosa. Incapaci di andare d’accordo e ancor meno di cercare
soluzioni al di là del loro naso.
Tra le tante responsabilità di cui avrebbero
dovuto farsi carico c’era l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Ma,
nella rosa dei candidati, tutti super
anta suonati, quello no, per carità, l’altro peggio, l’altro aiutooooo. In perfetto stile rocambolesco, tra tiri mancini e franchi tiratori, la
fumata nera si stava carbonizzando. Che
fare?
dovuto farsi carico c’era l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Ma,
nella rosa dei candidati, tutti super
anta suonati, quello no, per carità, l’altro peggio, l’altro aiutooooo. In perfetto stile rocambolesco, tra tiri mancini e franchi tiratori, la
fumata nera si stava carbonizzando. Che
fare?
L’unica soluzione è parsa quella di togliere la coccarda di pensionato
al mitico Giorgio che, per fortuna, ha risposto “Sì”. “Fffffiu” che sollievo!
al mitico Giorgio che, per fortuna, ha risposto “Sì”. “Fffffiu” che sollievo!
Di nuovo in sella al suo destriero tricolore, ha
iniziato subito a puntellare un Paese cui era stato sbandierato un miracoloso cambio generazionale nella politica. Con tanto
di addio al vecchiume e dintorni.
iniziato subito a puntellare un Paese cui era stato sbandierato un miracoloso cambio generazionale nella politica. Con tanto
di addio al vecchiume e dintorni.
Invece? Increduli ed inteneriti, abbiamo
assistito alla più imbarazzante supplica rivolta ad un Anziano.
assistito alla più imbarazzante supplica rivolta ad un Anziano.
La
stragrande maggioranza degli italiani lo ha implorato di non andare in pensione
e di essere ancora Presidente della
Repubblica. Il colmo è che a chiederlo
sono stati gli stessi che avevano protestato contro l’età pensionabile a 65
anni. Ebbene, quest’uomo, che si
stava preparando finalmente a fare il nonno, si è sentito scongiurare di riporre i pacchetti regalo per i nipoti, di
recarsi di nuovo alla sua scrivania, per occuparsi, prima di tutto, di uno stuolo di strapagati
Peter Pan.
stragrande maggioranza degli italiani lo ha implorato di non andare in pensione
e di essere ancora Presidente della
Repubblica. Il colmo è che a chiederlo
sono stati gli stessi che avevano protestato contro l’età pensionabile a 65
anni. Ebbene, quest’uomo, che si
stava preparando finalmente a fare il nonno, si è sentito scongiurare di riporre i pacchetti regalo per i nipoti, di
recarsi di nuovo alla sua scrivania, per occuparsi, prima di tutto, di uno stuolo di strapagati
Peter Pan.
Che, pur con senso civico e sociale da
poppanti, almeno una cosa sono riusciti
a fare. Alzare la manina per dirgli “ Caro Nonno Giorgio, pensaci tu che quello lì continua a
picchiarmi e io non ho coraggio di dire ciò che penso”. Ed eccolo, il caro nonno, tra una ninna nanna
e una tirata d’orecchi, rimboccarsi le maniche e modulare giuramenti e
riunioni, mettendo insieme talenti e speranza per confortare un’ Italia claudicante e malconcia.
poppanti, almeno una cosa sono riusciti
a fare. Alzare la manina per dirgli “ Caro Nonno Giorgio, pensaci tu che quello lì continua a
picchiarmi e io non ho coraggio di dire ciò che penso”. Ed eccolo, il caro nonno, tra una ninna nanna
e una tirata d’orecchi, rimboccarsi le maniche e modulare giuramenti e
riunioni, mettendo insieme talenti e speranza per confortare un’ Italia claudicante e malconcia.
Altroché
rottamazione: meno male che ci sei nonno Giorgio!
rottamazione: meno male che ci sei nonno Giorgio!
Certo che ne hai di fegato nel voler
custodire ancora nel palmo della mano questa Repubblica!
custodire ancora nel palmo della mano questa Repubblica!
Che riesce ancora a festeggiare la libertà, il lavoro, la creatività. Persino
la poesia e la santità. E a decantare la propria bellezza come un Narciso
passato di moda, la cucina come passaporto per il fumo più che per
l’arrosto, l’eleganza in fondo alla busta di lustrini adesivi.
la poesia e la santità. E a decantare la propria bellezza come un Narciso
passato di moda, la cucina come passaporto per il fumo più che per
l’arrosto, l’eleganza in fondo alla busta di lustrini adesivi.
Italia,
eterna bambina anche lei, da non
accorgersi di avere il viso firmato da
rughe e profonde occhiaie. Di essere sì una bella Signora ma, forse, non la più
bella del mondo. Di non capire che la creatività, i santi, i poeti vivono anche
altrove. In luoghi dove il piatto, di certo meno sofisticato, è pieno di cibo
vero e non servito alla mensa dei poveri.
eterna bambina anche lei, da non
accorgersi di avere il viso firmato da
rughe e profonde occhiaie. Di essere sì una bella Signora ma, forse, non la più
bella del mondo. Di non capire che la creatività, i santi, i poeti vivono anche
altrove. In luoghi dove il piatto, di certo meno sofisticato, è pieno di cibo
vero e non servito alla mensa dei poveri.
Dove ci si alza per andare a lavorare e non
a gridare il proprio diritto al lavoro.
a gridare il proprio diritto al lavoro.
Dove si ha l’agio di godersi la vita senza
centellinare i desideri.
centellinare i desideri.
Dove Futuro è già Domani.
Dove la Nazione è Casa.
Dove fare il Nonno è un Diritto.
Caro
Presidente, siamo tutti sulla stessa barca, noi italiani.
Presidente, siamo tutti sulla stessa barca, noi italiani.
Sospesi tra un “Ma sì, che combiniamo” e un “Dai
che superiamo anche questa” non sappiamo
diventare adulti e non ce la facciamo a fare a meno dei Vecchi.
che superiamo anche questa” non sappiamo
diventare adulti e non ce la facciamo a fare a meno dei Vecchi.
Bentornato
nonno Giorgio!
nonno Giorgio!