
TORSA di POCENIA (Ud): Talenti friulani nel mondo 13 ottobre 26
Talenti, esperienze e generazioni diverse si sono incontrati martedì 13 ottobre, alle 20.30, nella sala polifunzionale di via Venezia 131 a Torsa di Pocenia, per raccontare un Friuli capace di oltrepassare i propri confini senza perdere le radici.
Dalla poesia diventata canzone alla televisione, dal palcoscenico di Sanremo alla voce di una bambina di nove anni. “Talenti friulani nel mondo” è il titolo dell’appuntamento inserito nel ciclo culturale “Pensatoio Torsa”, che ha avuto come protagonista Angelo Seretti, cantante friulano dalla carriera internazionale. Seretti ha portato la musica e la lingua della sua terra anche oltre oceano, facendo della marilenghe uno strumento capace di dialogare con sonorità contemporanee e pubblici lontani.






Accanto a lui, seguendo percorsi diversi ma con numerosi punti d’incontro, quattro ospiti.
Pierina Gallina, poetessa, scrittrice e giornalista friulana, è legata artisticamente a Seretti anche dalla musica. Il cantante ha infatti inciso “Ma ce biele ca è la vite”, su testo in lingua friulana della stessa Gallina. Parole nate sulla pagina e diventate canto, in quel passaggio dalla scrittura alla voce che permette alla lingua della propria terra di raggiungere altri luoghi e altri ascoltatori.
Presente Maira Trevisan, giornalista, speaker e conduttrice di programmi televisivi, con la sua esperienza maturata nel mondo della comunicazione e dell’informazione.
A lei si è affiancato David Marchetti, produttore discografico e autore, vincitore del Festival di Sanremo 2002, con il testo della canzone della Tatangelo. Marchetti è figura strettamente legata anche al percorso musicale di Seretti. Marchetti ha infatti collaborato alla composizione di “Jo cjanti par furlan”, il brano pop-dance in marilenghe interpretato da Seretti insieme alla giovanissima Lady Sofi.
Proprio Lady Sofi, nove anni e già vincitrice di diversi talent, è stata la più giovane protagonista dell’incontro.



“Le nostre radici, orizzonti nel mondo” è il messaggio che accompagna la serata e ne riassume il senso. Custodire l’identità non per chiuderla entro i propri confini, ma per farla viaggiare.

L’appuntamento è promosso dall’Associazione Nordesttra con AICS, con il patrocinio dei Comuni di Pocenia e Rivignano Teor e della Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del “Pensatoio Torsa”, spazio d’incontro nel segno della “cultura che unisce le persone”.