SCARPETTE ROSSE contro la violenza sulle donne: 28 nov 2015 – CAMINO T e TALMASSONS (UD)
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SCARPETTE ROSSE contro la violenza sulle donne: 28 nov 2015 – CAMINO T e TALMASSONS (UD)

Camino al T.to (Udine) insieme ad altri 9 comuni è in piazza a dire “NO” alla violenza sulle donne e di genere. Il Comune, con l’Assessore alla cultura Cristina Pilutti, e la Pro Loco “Il Var” e i ragazzi di “Ragazzi si cresce” in prima linea. Era il 25 novembre 1960. Nella Rep. Domenicana, sotto la dittatura di Rafael Trujllo, tre sorelle Patria Mercedes,  Minerva e Maria Teresa Mirabal, furono brutalmente uccise dopo aver subito ogni tipo di violenza. Tutto perché una di loro aveva rifiutato le avances del dittatore. Quella degli uomini di Trujillo fu una violenza gratuita e senza pietà che è diventata il simbolo della brutalità degli uomini che si accaniscono contro le donne che osano ribellarsi. Nel 1999 una risoluzione Onu ha stabilito che l’anniversario della loro morte sarebbe stato, di lì in avanti, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’uccisione delle tre sorelle è diventata l’emblema di un fenomeno che riguarda tutto il mondo, cioè la violenza di genere.  Cristina Pilutti, Assessore “Ragazzi si cresce”     Anche nelle piazze dei  dieci comuni dell’Ambito codroipese ( Basiliano, Bertiolo, Camino T, Castions, Lestizza, Mereto di Tomba, Mortegliano, Sedegliano, Talmassons, Varmo) il 28 novembre  hanno trovato posto le scarpe rosse.  Tante scarpe, di ogni taglia, foggia, modello.  Tante ragazze e ragazzi di   “ Ragazzi si cresce” hanno dipinto le scarpe,  le hanno esposte e poi, a Talmassons,  hanno ballato, dopo aver  lasciato volare  in cielo centinaia di palloncini rossi. Per far sentire la propria voce, accanto a quella degli amministratori. Per dire “Basta” alla violenza di genere, che ci fa “tornare al Medioevo” come ha detto il sindaco di Talmassons, Zanin.  I dati sulle violenze e sulle morti fanno accapponare la pelle. Dietro la morte di una donna si nascondono lunghi periodi di violenze subite da qualcuno che dovrebbe invece proteggerla e amarla.      Talmassons: grande raduno dei 10 comuni, con i ragazzi e i sindaci. Tutti a cantare e ballare per dire “NO” alla violenza    E ogni anno i numeri si ingrossano.   Intanto il numero antiviolenza – il 1522 attivo 24 su 24 – troppo spesso TACE.    La mia poesia per l’occasione E’ L’ORA DEL “SI’…SI DEVE” UNA FARFALLA DEVE VOLARE… DIO L’HA CREATA PER QUESTO. NON CI SIA MAI SAETTA A TRAFIGGERNE LE ALI.   UNA ROSA DEVE FIORIRE… NON CI SIA UN SOLE NERO A BRUCIARNE I PETALI DI VELLUTO.   UNA FOGLIA DEVE DANZARE COL VENTO… INNAMORARSI DEI SUOI UMORI GENTILI… NON CI SIA BUFERA A STACCARLA DAL RAMO.   UNA DONNA DEVE ONORARE IL DONO DELL’AMORE E DELLA VITA. NON CI SIA MAI UOMO A UCCIDERNE L’ESSENZA. E’ L’ORA DEL “SI’… SI DEVE”