Rassegna “Una misteriosa felicità” omaggio a Maldini scrittore 9-14 aprile 13
UNA
MISTERIOSA FELICITÀ
MISTERIOSA FELICITÀ
Il titolo della rassegna UNA MISTERIOSA FELICITÀ è tratto da “La stazione di Varmo”, Marsilio Editori, 1994
OMAGGIO A SERGIO MALDINI 09/14 aprile 2013 Tra Codroipo e S. Marizza Varmo (UD)
Dopo le rassegne omaggio a
Amedeo Giacomini, Elio Bartolini, Piermario Ciani e gli appuntamenti organizzati
in ricordo di Padre David Maria Turoldo e di Pier Paolo Pasolini, il Progetto
Integrato Cultura del Medio Friuli idea, propone e organizza, a manifestazione “Percorsi diversi”
dedicata all’incontro con Sergio Maldini.
Amedeo Giacomini, Elio Bartolini, Piermario Ciani e gli appuntamenti organizzati
in ricordo di Padre David Maria Turoldo e di Pier Paolo Pasolini, il Progetto
Integrato Cultura del Medio Friuli idea, propone e organizza, a manifestazione “Percorsi diversi”
dedicata all’incontro con Sergio Maldini.
Scrittore, narratore e
giornalista, nato a Firenze, Sergio Maldini fu un intellettuale profondamente
legato al Friuli, terra in cui trascorse parte della sua adolescenza (l’altra
parte a Roma, città in cui anche molto si spese professionalmente) e che scelse
qual suo “buen retiro”, condividendo con Elio Bartolini la dimensione
esistenziale e locale di Santa Marizza di Varmo, piccola località del Medio
Friuli dove è sepolto.
giornalista, nato a Firenze, Sergio Maldini fu un intellettuale profondamente
legato al Friuli, terra in cui trascorse parte della sua adolescenza (l’altra
parte a Roma, città in cui anche molto si spese professionalmente) e che scelse
qual suo “buen retiro”, condividendo con Elio Bartolini la dimensione
esistenziale e locale di Santa Marizza di Varmo, piccola località del Medio
Friuli dove è sepolto.
Visse un amore intenso,
costante e nostalgico per la terra friulana, in cui ebbe modo di sviluppare la
sua vocazione letteraria e giornalistica, già forgiata in gioventù dalla
frequentazione epistolare con Dino Buzzati e percepita prima da Silvio Benco e
poi da Pierpaolo Pasolini, a cui lo legò uno stretto rapporto d’amicizia e di
stima letteraria. Al Friuli regalò le sue parole più famose: quelle dedicate a
“La casa a Nord Est” o a “La stazione di Varmo”, che nel
primo caso gli valsero nel 1992 il Premio Società dei Lettori, Lucca-Roma e il
Premio Campiello. Tali premi seguirono al Premio Hemingway, ottenuto nel
lontano 1953, con il romanzo “I sognatori”.
costante e nostalgico per la terra friulana, in cui ebbe modo di sviluppare la
sua vocazione letteraria e giornalistica, già forgiata in gioventù dalla
frequentazione epistolare con Dino Buzzati e percepita prima da Silvio Benco e
poi da Pierpaolo Pasolini, a cui lo legò uno stretto rapporto d’amicizia e di
stima letteraria. Al Friuli regalò le sue parole più famose: quelle dedicate a
“La casa a Nord Est” o a “La stazione di Varmo”, che nel
primo caso gli valsero nel 1992 il Premio Società dei Lettori, Lucca-Roma e il
Premio Campiello. Tali premi seguirono al Premio Hemingway, ottenuto nel
lontano 1953, con il romanzo “I sognatori”.
Ricco fu anche il legame con
Michele Prisco, Giancarlo Liuti e Massimo Dorsi, giornalisti e critici con cui entrò
in contatto in qualità di giornalista, carriera che svolse dai primi anni dopo
la laurea in Giurisprudenza a Bologna al ritiro negli anni ottanta entrando prima
a far parte della prestigiosa
rosa di firme de “Il Mondo”, fondato e diretto da Mario Pannunzio, e poi
collaborando a lungo con ”il Resto del Carlino” in qualità di redattore,
inviato e caporedattore.
Michele Prisco, Giancarlo Liuti e Massimo Dorsi, giornalisti e critici con cui entrò
in contatto in qualità di giornalista, carriera che svolse dai primi anni dopo
la laurea in Giurisprudenza a Bologna al ritiro negli anni ottanta entrando prima
a far parte della prestigiosa
rosa di firme de “Il Mondo”, fondato e diretto da Mario Pannunzio, e poi
collaborando a lungo con ”il Resto del Carlino” in qualità di redattore,
inviato e caporedattore.
Scrittore lucido e disincantato, di alta
tensione morale – elemento riscontrabile anche nel giornalismo sociologico a
cui approdò, Maldini condusse
una vita appartata convinto che “la condizione di uno scrittore non deve essere
una condizione mondana a tutti i costi” tant’è che anche ora, a quasi 15 anni
dalla sua morte, poco si tratta della sua opera e dell’impronta che il suo
“caso letterario” – come venne definito – ha lasciato.
tensione morale – elemento riscontrabile anche nel giornalismo sociologico a
cui approdò, Maldini condusse
una vita appartata convinto che “la condizione di uno scrittore non deve essere
una condizione mondana a tutti i costi” tant’è che anche ora, a quasi 15 anni
dalla sua morte, poco si tratta della sua opera e dell’impronta che il suo
“caso letterario” – come venne definito – ha lasciato.
Partendo da queste motivazioni, il Progetto
Integrato Cultura del Medio Friuli ha deciso di esplorare questo significativo
scrittore, omaggiandolo con una rassegna a lui esclusivamente dedicata:
rassegna che, nel 90mo anniversario della nascita dell’autore (9 maggio 1923),
vuole traghettare il pubblico e tutti gli interessati verso questa ricorrenza.
Questo viaggio nel mondo di Maldini viene altresì proposto con l’intenzione di
chiudere anche il percorso immaginario e circolare che unisce i tre
autori/scrittori/intellettuali varmensi Giacomini/Bartolini/Maldini (a
Giacomini e Bartolini, come sopra ricordato, il P.I.C. del Medio Friuli ha già
rivolto spesso la sua attenzione).
Integrato Cultura del Medio Friuli ha deciso di esplorare questo significativo
scrittore, omaggiandolo con una rassegna a lui esclusivamente dedicata:
rassegna che, nel 90mo anniversario della nascita dell’autore (9 maggio 1923),
vuole traghettare il pubblico e tutti gli interessati verso questa ricorrenza.
Questo viaggio nel mondo di Maldini viene altresì proposto con l’intenzione di
chiudere anche il percorso immaginario e circolare che unisce i tre
autori/scrittori/intellettuali varmensi Giacomini/Bartolini/Maldini (a
Giacomini e Bartolini, come sopra ricordato, il P.I.C. del Medio Friuli ha già
rivolto spesso la sua attenzione).
La
manifestazione si articola in una serie di incontri aperti, a ingresso libero,
volti a analizzare criticamente il lavoro e tutto il corpus dell’opera di
Maldini, gli scambi, le interazioni e le relazioni che intrattenne con
letterati, giornalisti e critici durante tutto il suo percorso esistenziale.
manifestazione si articola in una serie di incontri aperti, a ingresso libero,
volti a analizzare criticamente il lavoro e tutto il corpus dell’opera di
Maldini, gli scambi, le interazioni e le relazioni che intrattenne con
letterati, giornalisti e critici durante tutto il suo percorso esistenziale.
Posti di rilievo sono riservati
all’emblematico romanzo “La casa a Nord Est” la cui reale casa fu acquistata da
Maldini grazie al tramite di Elio Bartolini, il cui approfondimento vuole
essere molto sostanziale, alla relazione Maldini/Pasolini , che fu significativa
per entrambi gli scrittori e di cui rimangono anche diverse testimonianze
scritte (lettere), all’intenso lavoro giornalistico di Maldini.
all’emblematico romanzo “La casa a Nord Est” la cui reale casa fu acquistata da
Maldini grazie al tramite di Elio Bartolini, il cui approfondimento vuole
essere molto sostanziale, alla relazione Maldini/Pasolini , che fu significativa
per entrambi gli scrittori e di cui rimangono anche diverse testimonianze
scritte (lettere), all’intenso lavoro giornalistico di Maldini.
Per la rassegna, il P.I.C. del Medio Friuli
si avvale della collaborazione del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa
della Delizia, della Pro Loco Santa Marizza di Varmo e del Ristorante Da Toni
di Gradiscutta di Varmo. Media partner: Radio Onde
Furlane.
si avvale della collaborazione del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa
della Delizia, della Pro Loco Santa Marizza di Varmo e del Ristorante Da Toni
di Gradiscutta di Varmo. Media partner: Radio Onde
Furlane.
Ma ecco nel dettaglio il programma della
rassegna:
rassegna:
martedì 9 aprile 2013, ore 18.00 – Biblioteca
Civica Don Gilberto Pressacco / Codroipo
Civica Don Gilberto Pressacco / Codroipo
Sergio Maldini: giornalista,
scrittore e narratore
scrittore e narratore
incontro con Mario TURELLO, critico letture di Serena DI BLASIO, attrice
mercoledì 10 aprile 2013, ore 18.00 – Casa
Colussi / Casarsa della Delizia
“Carissimo Sergio, un biglietto per dirti che …”
Storia e note dal carteggio giovanile
tra Sergio Maldini e Pier Paolo Pasolini
tra Sergio Maldini e Pier Paolo Pasolini
letture e commenti a cura di Gianfranco SCIALINO, italianista
interventi di Paolo MEDEOSSI, giornalista
in collaborazione con Centro Studi Pier Paolo
Pasolini, appuntamento inserito in INCIPIT / incontri di primavera a Casa
Colussi
Pasolini, appuntamento inserito in INCIPIT / incontri di primavera a Casa
Colussi
venerdì 12 aprile 2013, ore 18.00 –
Ristorante Da Toni / Gradiscutta di Varmo
Il sogno di una casa Federica RAVIZZA, pittrice, dialoga con
Toni CESTER TOSO, architetto
Roberto FORAMITTI, compagno ai tempi del
liceo classico e amico di sempre
liceo classico e amico di sempre
letture di Stefano RIZZARDI,
attore
attore
buffet maldiniano
domenica 14 aprile 2013, dalle ore 09.00 in poi – Canevon
Casa Maldini / Santa Marizza di Varmo
Casa Maldini / Santa Marizza di Varmo
La casa a nord est
lettura integrale del romanzo di Sergio
Maldini/Premio Campiello 1992 di
Maldini/Premio Campiello 1992 di
Fabiano FANTINI, attore
Giuliana MUSSO, attrice
Andrea PENNACCHI, attore
Massimo
SOMAGLINO,
attore
SOMAGLINO,
attore
Aida TALLIENTE, attrice
interventi musicali di
Noela ONTANI, flauto traverso / Vincenzo Sandro
BRANCACCIO, chitarra classica
BRANCACCIO, chitarra classica
Marisa SCUNTARO, voce / Lucia CLONFERO,
violino
violino
Alessio DE FRANZONI, fisarmonica
Cristina
MAURO, voce / Stefano MONTELLO, voce
e chitarra
MAURO, voce / Stefano MONTELLO, voce
e chitarra
ore 21 – Canevon Casa Maldini / Santa Marizza
di Varmo
di Varmo
Concerto per Sergio Maldini
Glauco VENIER, pianoforte
La lettura integrale del romanzo sarà
trasmessa in contemporanea e via streaming sulle frequenze di Radio Onde Furlane
(90.00 / 90.20 in
Carnia)
trasmessa in contemporanea e via streaming sulle frequenze di Radio Onde Furlane
(90.00 / 90.20 in
Carnia)
Durante l’intera giornata sarà attivo un
punto di ristoro a cura della Pro Loco di Santa Marizza di Varmo e il Ristorante Da
Toni, a Gradiscutta di Varmo, propone il “Menù Maldiniano”
punto di ristoro a cura della Pro Loco di Santa Marizza di Varmo e il Ristorante Da
Toni, a Gradiscutta di Varmo, propone il “Menù Maldiniano”
Su gentile concessione di Marsilio Editori,
la lettura e gli interventi musicali saranno integralmente registrati e
confluiranno in un dvd a marchio Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli,
prodotto in tiratura limitata e a fini istituzionali
la lettura e gli interventi musicali saranno integralmente registrati e
confluiranno in un dvd a marchio Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli,
prodotto in tiratura limitata e a fini istituzionali
ingresso libero
“PERCORSI DIVERSI: il Medio Friuli incontra Sergio Maldini”,
rassegna omaggio a Sergio Maldini, scrittore, narratore, giornalista
rassegna omaggio a Sergio Maldini, scrittore, narratore, giornalista
è un’iniziativa
Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli
Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli
Direzione artistica
e organizzativa: Gabriella Cecotti
e organizzativa: Gabriella Cecotti
Coordinamento lettura
integrale: Massimo
Somaglino
integrale: Massimo
Somaglino
Registrazione, editing,
produzione dvd: Angel’s Wings Santa Marizza di Varmo
produzione dvd: Angel’s Wings Santa Marizza di Varmo
Progetto grafico:
Graphistudio di Gian Carlo Venuto
Graphistudio di Gian Carlo Venuto
Fotografie:
Luca d’Agostino / Phocus Agency
Luca d’Agostino / Phocus Agency
Fotocomposizione e
stampa: Poligrafiche San Marco Cormons
stampa: Poligrafiche San Marco Cormons
Supporti di
comunicazione stampati su carta ecologica FSC Munken pure
comunicazione stampati su carta ecologica FSC Munken pure
Essere il Progetto
Integrato Cultura significa appartenere a quel gruppo di 14 comuni del Medio
Friuli che elaborano e realizzano progetti e percorsi culturali assieme, perché
non c’è senso nel crescere da soli.
Integrato Cultura significa appartenere a quel gruppo di 14 comuni del Medio
Friuli che elaborano e realizzano progetti e percorsi culturali assieme, perché
non c’è senso nel crescere da soli.