“NONNI” a Pozzuolo del Friuli (Ud)   6 ottobre 23
Tutti gli scritti

“NONNI” a Pozzuolo del Friuli (Ud) 6 ottobre 23

“NONNI” in biblioteca, a Pozzuolo del Friuli (Ud), alle ore 15.00.  Un’emozione lunga due ore. Due ore! Penso che, quando volano, siano uguali a un battito di ciglia. Mi sembra ancora incredibile! Due ore tra nonni, e non solo, letteralmente volate. Effetto libro? Effetto dialogo sulla vita vera e su questa, non facile, arte? Di entrambi, credo. L’emozione c’era, eccome, però  condivisa. La libertà del poter parlare e raccontare senza timore di essere sbagliati vale, davvero, molto.Ho mal di figli. E di nipoti. Come chi ha mal di testa o di denti. Ho deciso di curarmi scrivendo questo libro. Perché, davanti a così tanti affetti, mi dà di volta il cuore. Quanto abbiamo da dire quando ci sentiamo compresi! Ognuno dei numerosi presenti ha potuto esprimersi. Ed è stato commovente ascoltare e rispondere. Sì, è stata magica sintonia! Grata a Daniela Orciuolo e al suo gruppo “A mente aperta” per il prezioso invito. Felice di donare alcuni libri alla Biblioteca di Pozzuolo e perché le copie di “NONNI” sono esaurite. Le ultime sono disponibili su Amazon. ****************** Tratto dal libro: Preghiera dei nonni Siamo i Nonni, oh Signore. Siamo i Nonni che giocano, che leggono fiabe, che hanno sempre del cibo a portata di mano, che si sciolgono in un abbraccio, che viziano e non vogliono cambiare, che ridono e si emozionano, che si riflettono negli occhi dei loro nipoti. Siamo i Nonni dai capelli bianchi e il sole dentro agli occhi. Ci vedi, alla finestra, con quel pieno d’amore che preme, cercando di tenere unite le nostre famiglie, di cui vorremmo essere salde architravi e mediatori di pace. Dacci il coraggio di fare il primo passo e l’obiettività per correggere i nostri comportamenti. Aiutaci a essere presenti ma non invadenti, disponibili ma non servili, autorevoli ma non saccenti, rispettosi ma non assenti, punti saldi ma non legislativi, al passo con i tempi ma non staccati dalla nostra storia. Dacci la serenità di accettare le cose che non possiamo cambiare, il coraggio di cambiare quelle che possiamo e la saggezza di coglierne la differenza. Per questo ci affidiamo a te, oh Signore, affinché ci supporti con la pazienza, la saggezza, la fede, l’amore.