
Luisa Stroili Giavedoni, un secolo di vita e d’amore tra Udine e Camino al T. 19 agosto 26
Cento anni attraversati con intelligenza, eleganza e uno sguardo ancora attento sul mondo. Luisa Stroili Giavedoni ha festeggiato l’importante traguardo nella casa padronale di Camino al Tagliamento, circondata dal verde del suo amato giardino e dall’affetto di familiari, amici e collaboratori.Accanto a lei i figli Anna, Angiola e Giovanni, i tre nipoti e i due pronipoti. A renderle omaggio sono intervenuti anche il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi e la vicesindaca di Camino Cristina Frappa, che le hanno portato gli auguri delle rispettive amministrazioni. A dare voce e allegria alla festa è stato il gruppo “Improvvisators”, con le canzoni della tradizione, capaci di risvegliare ricordi e coinvolgere i presenti. Imprenditrice agricola molto nota nel territorio, Luisa ha condotto l’azienda di famiglia con capacità, determinazione e una particolare attenzione verso le persone. Alla festa non sono voluti mancare mezzadri e collaboratori che negli anni hanno lavorato al suo fianco e che conservano di lei un ricordo colmo di gratitudine e stima. Una presenza che ha dato al compleanno il valore di un lungo abbraccio fra generazioni.Luisa Stroili Giavedoni è stata consigliera di Confagricoltura Udine e, dal 1973 al 1976, presidente della sezione udinese della Fidapa, la Federazione italiana donne arti professioni affari. Ruoli ricoperti in anni nei quali, per una donna, affermarsi nel mondo imprenditoriale e associativo richiedeva coraggio e autorevolezza.È stata moglie del magistrato Domenico Giavedoni, scomparso nel 2004, già presidente della Commissione tributaria provinciale di Udine e Difensore civico della Regione Friuli Venezia Giulia.A cent’anni, con ottima dialettica e la consueta eleganza, è stata lei stessa a prendere la parola. Nel suo discorso ha manifestato il profondo amore per Camino, definito paese di bella gente e di bella natura. Un legame coltivato nel tempo, proprio come le piante e gli alberi dei quali è da sempre appassionata estimatrice.Il giardino della casa padronale è diventato così la cornice più autentica della festa: radici salde, rami protesi verso il futuro e, al centro, Luisa, testimone lucida e preziosa di un intero secolo.