IL PONTE – periodico del MEDIO FRIULI – maggio 2018
Tutti gli scritti

IL PONTE – periodico del MEDIO FRIULI – maggio 2018

CODROIPO INSIEME, in ricordo di Max Biblioteca civica e Associazioni codroipesi hanno risposto con un sì compatto alla richiesta dell’Amministrazione comunale di ricordare Max Tiburzio di Rivolto, scomparso a 45 anni il 14 dicembre scorso, unendo forze e  idee. Ecco, dunque, un fiorire di iniziative che copriranno  l’intero 2018, con l’intenzione di continuarle anche in futuro.  A dare il via ci ha pensato il libro “Il volo perfetto di Massimo il folletto”  presentato in biblioteca venerdì 20 aprile, alla presenza della famiglia di Max, del gruppo Teatrando della scuola di Musica “Città di Codroipo”, degli autori, dei pagliacci Nanerottola e Glulu e del Circo Frico. Una serata a tutto cuore che ha divertito e coinvolto emotivamente sia i bambini che i grandi. Le donazioni del libro sono state e continueranno a essere devolute alla famiglia Tiburzio, fino a esaurimento copie. Il primo obiettivo concreto è stato già realizzato anche grazie a: Compagnia Teatrale Agnul di Spere di Codroipo, Compagnie di Teatri “Clar di Lune” di Bertiolo, GeniAttori della Scuola Infanzia “Stella del mattino” di Codroipo,  Genitori Scuola Infanzia di Teor, Biblioteca Civica. E’ possibile fare una donazione al libro:  a Codroipo:  Cartoleria “L’angolo della scuola” in via Piave –  Libreria “Trovatempo” in via Circonvallazione Sud – Abaco Viaggi, in Piazza Garibaldi – Supermercato SuperOne in Viale Duodo, Caffi.  A Camino al T: Az. Agricola Ferrin.   A Varmo, Supermercato A&O. A Rivignano: Panificio Pancor Via Umberto 1 – Fam. D’Alvise Luciano Via Don Sturzo, 15   – E mail: padovani@qnet.it    ferdellevedove@gmail.com CODROIPO – BEANO              TOSATTO ALESSANDRO VINCE IL TROFEO DI TIRO A SEGNO “TARCISIO GRANZIERA” Miglior tiratore di Beano è Alessandro Tosatto, vincitore del 5° trofeo Tiro a Segno individuale Memorial Tarcisio Granziera.  La manifestazione, con gara di tiro a segno nel poligono di Tarcento, è stata ancora una vota promossa dall’Associazione nazionale alpini, sezione di Udine, gruppo di Beano,  che fa capo al capogruppo Luigi Dreolini e al Vice Alessandro Tosatto.  La premiazione, sia del Trofeo Granziera, riservato ai residenti di Beano, sia del Clap di Bean, riservato ai non residenti, è stata effettuata presso la sede degli alpini, nell’ex asilo.  Tre le categorie premiate: Trofeo per i residenti 1° Alessandro Tosatto, 2° Andrea Urban, 3° Dario Mizzau.  Premio “Clap di bean” con opera artistica dell’artista vetraio Luigino Bin (Vigi Veri) per i non resident: 1° Luca Chiandotto,  2° Cristian De Cecco, 3° Giovanni Chiandotto. Premio alle donne tiratrici: 1° Gigliola Pighin, 2° Belovafa Monica, 3° Astrid Tomada.  Da 18 anni la  sezione alpini di Beano gestisce i locali dell’ex asilo,  in funzione dal 1930 al 1991, con le maestre Maddalena Costa e Luisa Paviotti. Rimasto poi abbandonato fino al 2000 quando il parroco di allora Don Franco del Nin, l’attuale capogruppo Dreolini e Granziera vice-capogruppo chiesero il comodato d’uso alla Curia, rinnovabile ogni cinque anni. I molteplici e continui lavori di restauro a carico del paese di Beano e curato dagli alpini stessi hanno realizzato una struttura dedicata a varie attività sociali nonché sede del Coro “Vos de plane”.   Ogni giovedì, dalle 18.00 alle 20.00 diventa punto di ritrovo in sostituzione dell’unico bar aperto a Beano, che chiude per riposo settimanale.                                                                                                                                              Foto:  sx  Belovafa Monica, al centro Alessandro Tosatto, signora Maria Vidizzoni Granziera, capogruppo Luigi Dreolini CODROIPO A TUTTA SCUOLA DI MUSICA … SUL PALCO DEL BENOIS, TRA MOVIMENTO E DUETTI CANORI Mani e piedi piccoli e grandi, strumenti emozionati e voci canterine hanno interpretato il weekend messo a punto dalla Scuola di Musica codroipese, diretta dal M° Elena Blessano e presieduta dal M° Giorgio Cozzutti. Sabato e domenica, colorati di sole e note, hanno richiamato al Benois il pubblico degli estimatori della scuola e della musica. A dare il “La”, sabato 21 aprile, il Saggio corale “In movimento” presentato dagli allievi del dipartimento di teatro, gruppo Senior,  con tutti i cori degli allievi, Coro 5 e Super Coro,  orchestra propedeutica e orchestra di fiati. Musica e movimento come sfondo a canzoni note, come “Impressioni di settembre”, “Cielito lindo”, “The lion sleeps tonight”, “Banana boat song”, “Balla insieme  a noi” e molte altre, per esplodere con tutti gli interpreti sul palco ad interpretare “Sotto questo sole”… bello pedalare sì…” Un incedere elegante di voci e cori ha reso indimenticabile il saggio corale che evidenzia l’importanza della Scuola per il territorio e per la formazione musicale come patrimonio di tutti coloro che vogliano avvicinarsi e farlo proprio. Senza distinzione di età.   CONCERTO DUETTI… E MEZZO Domenica 22 aprile, gli allievi di moderna e Jazz della Scuola di Musica “Città di Codroipo” e la Big Band  hanno regalato uno spettacolo di due ore degno dei palchi più blasonati, iniziato con un “Miserere” da togliere il fiato, interpretato da Damiano Maiero e Marco Feltrin.  Il concerto, nato come progetto dedicato ai duetti canori e all’accompagnamento per strumenti e voci,  ha centrato subito l’obiettivo alto gradimento con canzoni del calibro di “Parole parole” capolavoro di Mina e Alberto Lupo, “In alto mare” Bertè e Zero nel 1998,   “Ti lascerò” Oxa e Leali nell’89,  “Tanga”, brano strumentale curato dalla Big Band, diretta dal M° Nevio Zaninotto, “Canzone di Marinella” di De André, al 2° posto nella classifica delle 250 canzoni più belle di sempre, “Sotto questo sole”  per quartetto Monica Commisso, Damiano Maiero, Camilla Pegoraro e Anna Tamburlini,  “ Il mare d’inverno” lunga poesia sulla solitudine scritta da Ruggeri per la Bertè nel 1983, la  super hit di Ligabue per Elisa  “Gli ostacoli del cuore”,    “Amico”, di Renato Zero 1980, inserito nelle migliori cento canzoni del secolo, “Acqua e sale” Mina e Celentano nel 1998 e disco d’oro 2017,  interpretata da Monica Comisso e Damiano Maiero,  “Vorrei incontrarti tra cent’anni” 1996 Ron e Tosca, “Vento d’estate” del 1998 e “Se telefonando” grande successo di Mina. Due ore volate grazie alla musica di pregio interpretata da giovani voci e strumentisti abituati al grande impegno, sulle ali di una passione che pretende preparazione, ore e ore di prove, salite e discese, coraggiose paure. Poi, sul palcoscenico, la magia delle emozioni  esplode in un concerto come questo che premia sia chi ne è protagonista sia il pubblico capace di farlo proprio e conservarlo come dono prezioso. In sintonia con quanto ha espresso l’Assessore alla cultura, Tiziana Cividini, “Ogni volta riesco a sorprendermi perché la qualità è superiore alla volta precedente. Grazie alla Scuola di Musica e alla sua disponibilità e generosità verso il territorio”.  BERTIOLO  Applausi per lo Spettacolo “C’E’ UN POSTO NEL MONDO”  con l’Officina dei Desideri   Diciottesima edizione dell’Officina dei Desideri,  progetto che cresce di anno in anno nell’entusiasmo dei bambini e della regista, la vulcanica e creativa Loredana Fabbro, anche presidente della compagnia teatrale “Clar di Lune”, coadiuvata da Cristina, Donatella, Luisa, Manuela, Marta.  Gli allievi, da 6 a 13 anni, in soli tre mesi hanno saputo dar vita a uno spettacolo coinvolgente e, soprattutto, vero perchè nato da loro e con un messaggio forte: per tutti c’è un posto nel mondo. “Sono nato.  Sono venuto al mondo. Sono diventato una presenza. Dove? Non in un posto facile, raggiungibile o ricco ma in un posto bello. Cresco e…” I provetti attori sono saliti sul palco con la serietà e sicurezza che solo il gruppo sa dare, raccontando storie ordinariamente straordinarie di bambini come loro che vivono in situazioni molto difficili in vari luoghi del mondo.  Bambine e bambini che percorrono tanti chilometri ogni giorno per prendere l’acqua al pozzo  o per andare a scuola,  con il sogno di diventare un dottore e curare gli occhi del nonno. Bambini dell’India, del Perù, della Siria, dei sobborghi di Napoli, migranti su carcasse di barche verso il non so dove, con l’ordine di non mangiare perché durante la notte avrebbero dovuto trattenere i bisogni. Bambini che, dopo tutto, sorridono alla vita e mai perdono la speranza di un futuro migliore.  Questo il messaggio che lo spettacolo ha lasciato, unito alla sorpresa di vedere trattare argomenti così pregnanti e attuali in un laboratorio teatrale per bambini e ragazzi.    Gli applausi del pubblico e le parole di elogio del sindaco di Bertiolo, Eleonora Viscardis e dell’assessore alla cultura Luigina Iacuzzi, hanno ben appoggiato la scelta dei contenuti, “Grazie a spettacoli come questo possiamo fare miracoli”.  La canzone di Ramazzotti “Se bastasse una sola canzone” ha dato ali alle parole espresse durante lo spettacolo che ha reso consapevoli i piccoli attori di quanto siano fortunati e che essere felici non vuol dire solo possedere ma aver voglia di sapere, istruirsi, progettare il futuro con pensiero positivo, costruttivo e solidale.  “Si tratta di un viaggio – ha chiarito la regista – nelle varie esperienze dei bambini del mondo.  Di un mondo più povero, misero e molto più difficile del nostro. I bambini e ragazzi hanno cercato di condividere le varie sensazioni di sete, fame, mancanza di istruzione.  Potrebbero sembrare temi forti per la loro tenera età eppure hanno ben compreso che sono situazioni vissute realmente da loro coetanei, con cui è stato facile entrare in empatia, e allo stesso tempo formare un pensiero solidale sul mondo che si troveranno a costruire”.  Uno spettacolo coraggioso e reale, ben calibrato, che ha saputo lasciare il segno e ampi spazi di riflessione.                                                                                                                                                                                                                                     CAMINO Attestato di riconoscenza per il dono degli organi a SILVA PRENASSI Indimenticabile per tutti Silva Prenassi, già premiata dall’AFDS nel 2011 con il distintivo d’oro con fronde per 50 donazioni di sangue e membro dell’ADO di Camino, presieduto da Luciano Commisso. Mancata all’improvviso il 26 gennaio 2016, a 58 anni appena compiuti, ha potuto donare gli organi grazie all’assenso dei figli  Emanuele e Viviana.  L’A.D.O. Friuli Venezia Giulia, la prefettura di Udine e il Centro regionale Trapianti hanno attribuito loro l’attestato di riconoscenza per  “l’alto valore civile ed etico del dono,che ha dato nuova speranza ai pazienti in lista d’attesa per il trapianto”.