
GEMONA F.LI (UD) Premiazione concorso in lingua friulana “Ir, Vuei e doman” “Ieri, oggi, domani” – 8 dicembre 2016
Venerdì 8 dicembre, alle ore 18 presso la sala consigliare di palazzo Botòn a Gemona, ho partecipato alla cerimonia di premiazione del X° concorso “Glemone ir, vuei e doman”. L’ iniziativa è nata nel ’97 per ricordare monsignor Pietro Londero, un uomo che in vita s’impegnò fortemente per dare alla lingua e alla cultura friulana la dignità che le spetta.
Tre le sezioni del premio: la prima è dedicata ai lavori (romanzo, raccolta di racconti, racconto lungo o traduzione) dei giovani delle scuole elementari e medie; la seconda è rivolta alla didattica dell’insegnamento in lingua friulana nelle scuole dell’infanzia, elementari e medie; alla terza sezione concorrono i lavori realizzati dagli alunni delle elementari e medie sotto la guida di un insegnante (tema: la storia e la cultura friulana).
“A questa decima edizione del concorso “Glemone, ir, vuei e doman” – commenta il presidente della commissione aggiudicatrice, Antonino Costantini – hanno partecipato molte scuole da ogni parte del Friuli e la cosa non può che darci grande soddisfazione. Vale la pena di ricordare che la nostra iniziativa ha rappresentato una specie di trampolino di lancio per i premiati delle primissime edizioni. Tutta gente che ha fatto poi strada, professionalmente parlando”.
Conosco questo premio da vari anni. Con la scuola dell’infanzia di Rivolto avevamo vinto il 1° premio per due volte e due volte il 2°. Quest’anno ci sono tornata con le mie colleghe della scuola dell’Infanzia di Rivolto, vincitrici del 3° premio, con “TUNIN IL SURISIN”.
Presentato dallo scrittore Roberto Jacovissi, è stato ricordato Balzan Renzo, scrittore
“umile friulanista” dal giudizio pesato e sincero. Egli lavorava in silenzio come operatore
culturale e giornalista. Classe di ferro 1943, è stato colonna del premio.
Jacovissi ha così continuato: ” I Bambini
sono l’avvenire del premio. Gli elementi importanti della cultura sono
una molteplicità di lingue che si imparano da piccoli. La nostra
lingua ha una grande e bellissima
letteratura dai personaggi importanti. Ha la possibilità di essere
compresa e
parlata anche da altri. E’ risorsa che da di più mai di
meno. Più lingue sappiamo più ricchi siamo.
da sx Maristella Prenassi, Sandra Tassile e Paola Benedetti. Maestre vincitrici.
Premiazione: Alla scuola di Rivolto è stato attribuito il 3° premio con
“Tunin il surisin”, pari merito con la primaria di San Daniele con “L’orcolat e il
taramot “. Il 1° premio alla scuola primaria di Plovia. Per la 2° sezione didattica
dell’insegnamento: 3° premio alla primaria di Gemona Plovia. Il 2° premio a Gemona, Il 1° premio a San
Daniele e Villanova con “L’ orcolat del 76” progetto in lingua friulana per classi diverse tramite
materiale fisico e letterario. Premio a tema libero: 3° premio a “Salocor”, il 2° premio a Urbano Giovanni, il 1° premio a Rosine.
visuale di Gemona illuminata. Via a fianco del municipio.