FORTE E CHIARO – Mensile del MEDIO FRIULI – Marzo 2018
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FORTE E CHIARO – Mensile del MEDIO FRIULI – Marzo 2018

CODROIPO UD) DANIELE PARIUSSINI, TALENTUOSO ORGANISTA, CON IL SOGNO DI SUONARE NELLE PIU’ IMPORTANTI CATTEDRALI D’EUROPA Classe 1988, Daniele Parussini è un talentuoso organista, fra i primi in regione a laurearsi con il massimo dei voti in organo, oltre che in clavicembalo. Il mondo sta con le orecchie tese nell’ascoltare le melodie maestose che si espandono sotto la guida delle sue dita.  La sua tecnica e la sua abilità sono il compendio del suo talento.  Ma Daniele non si siede certo sugli allori. L’organo è uno strumento molto esigente e richiede ogni giorno ore e ore di impegno ed esercizio.  Forte di una storia lunga 2300 anni, viene suonato per mezzo di una o più tastiere (manuali) e di una pedaliera.  Richiede coordinazione, velocità, grande professionalità in ambito musicale e sensibilità liturgica per poter accompagnare le varie celebrazioni.  Talenti che Daniele possiede ed esprime, coltivando però un sogno: suonare nelle più importanti cattedrali d’Europa. Il progetto è a buon punto, dato che ha già partecipato all’evento diportata mondiale “La Bibbia giorno e notte”, trasmesso in diretta streaming da Lourdes e da San Giovanni Rotondo, accompagnando il coro Millennium di Rimini, dalla forte valenza ecumenica. Solo nel 2017 si esibito in importanti festival organistici a Selva di Fasano (Brindisi), presso la Cattedrale di Nitra (Slovacchia) e a Berlino (Chiesa dei Gesuiti).  Ha  presentato il suo cd, “Laudate Dominum in chordis et organo”, registrato allo strumento del Cavalier Francesco Zanin nel duomo di Lignano.   Da anni impegnato sia nell’esecuzione di concerti organistici in tutto il mondo, sia nell’organizzazione di concorsi e rassegne musicali, tra cui la rassegna estiva “Frammenti d’infinito…” a Lignano Sabbiadoro. E’ stata pubblicata dalle Edizioni Carrara di Bergamo la sua Messa della Misericordia composta per l’Anno Santo indetto da Papa Francesco. Daniele ha già affrontato con successo diversi impegni in ambito musicale, fra cui la partecipazione alla trascrizione integrale dell’opera del musicista friulano Ottavio Paroni e al progetto Musifon del Conservatorio di Udine, in collaborazione con l’ateneo friulano. Inoltre accompagna, nella loro attività, numerosi cori in tutta la regione. Collabora come docente di pianoforte e di educazione musicale in varie scuole della provincia.  E’ stato docente di Teoria Analisi e Composizione presso il Liceo Musicale “Caterina Percoto” di Udine dal 2015 al 2017. Mai dimentica la sua città, Codroipo,  dove è organista presso il Duomo “S. Maria Maggiore” e del coro “Jubilate” di Codroipo. I suoi impegni più recenti l’hanno visto presentare, il 4 febbraio,  in Duomo di Codroipo, “In Chordis et Organo”, in omaggio al maestro organaro Gustavo Zanin, concerto per organo e quintetto di ottoni, e il 17 febbraio, nella parrocchiale di Pozzo,  dare voce all’organo della chiesa di S. Giustina. “Anche la musica dà un valore aggiunto e quando si fa preghiera avvicina tutte le culture”  sono parole di Daniele. Parole di un giovane ma già grande musicista.                                                                                                                                               CODROIPO (Ud) Anche i volontari CRI di Codroipo in udienza dal Papa Sabato 27 gennaio, settemila volontari della Croce Rossa Italiana giunti da tutta Italia, hanno vissuto l’emozione di conoscere Papa Francesco, in sala Nervi, all’udienza in esclusiva per loro. Tra i volontari presenti anche 250 friulani e 15 volontari codroipesi, di ogni età. In Vaticano, l’emozione è stata davvero sentita e partecipata, in particolare nel momento in cui a Papa Francesco è stata donata la maglia della CRI Friuli.  Presenti all’udienza, anche i Presidenti delle Società nazionali di Antigua e Barbuda, Argentina, Bangladesh, Cina, Croazia, Georgia, Haiti, Honduras, Iran, Palestina, Siria, Spagna, Svizzera, Turchia, Venezuela e Zimbabwe.  Papa Francesco ha trattato tematiche di interesse comune come le nuove fragilità sociali, le tante emergenze umanitarie nazionali e internazionali, il ruolo chiave del mondo del volontariato. Sono state ascoltate le testimonianze di sei volontari che hanno ricordato le attività principali dell’Associazione.  Dalla ricostruzione della tragedia di Rigopiano al migrante divenuto volontario. Dalla delicata attività del recupero salme nel Mediterraneo da parte del Corpo Militare CRI all’infermiera volontaria che ricostruisce il lavoro a Cox’s Bazar,  fino alle testimonianze dalle zone del sisma del Centro Italia per chiudere poi con una storia che ha ricordato l’importanza della formazione e delle manovre salvavita. Il Pontefice ha ringraziato i settemila volontari presenti per il “servizio insostituibile”, per la capacità di riconoscere in ogni individuo un volto “unico e irripetibile”.  Papa Bergoglio ha ricordato che chi “guarda gli altri con gli occhiali dell’amicizia, e non con le lenti della competizione o del conflitto, si fa costruttore di un mondo più vivibile e umano”.  La Croce Rossa Italiana, infatti,  si rende promotrice “di una mentalità radicata nel valore di ogni essere umano”, e di una prassi che mette “al centro della vita sociale. I volontari codroipesi raccontano la loro esperienza con grande emozione, definendola “Incredibile” sotto ogni aspetto. Vedere il Papa, toccarlo, e udire le sue parole che plaudono al loro impegno, è soddisfazione che non ha prezzo e ricompensa i sacrifici che ogni giorno essi provano sulla loro pelle, mitigati però dalla passione e dalla generosità del loro operare.