Dal Cosmo alla parola – POESIA-MUSICA-SCIENZA- al CAST di Talmassons (UD) 25 luglio 2015
Tutti gli scritti

Dal Cosmo alla parola – POESIA-MUSICA-SCIENZA- al CAST di Talmassons (UD) 25 luglio 2015

7° edizione di “DAL COSMO ALLA PAROLA”,  Poesia, musica e scienza  in Osservatorio Astronomico La sera del 27 giugno, alle ore 21.00,  all’Osservatorio Astronomico in Via Cadorna a Talmassons, ha trovato vita   “Dal Cosmo alla Parola”,  l’ importante evento interregionale di poesia, musica e osservazione delle stelle giunto alla 7° edizione.  La Prof.ssa Viviana Mattiussi ha accolto il testimone passatole  dall’ideatrice, la poetessa codroipese Marta Roldan, affinché continui l’ormai tradizionale incontro di arte e scienza, nella magia di una notte d’estate, nel cuore del Friuli. Evitando che si spenga la voce del qualificato gruppo dei poeti stellari, alcuni noti a livello nazionale, che hanno già condiviso esperienze letterarie di rilievo.  Quattordici sono  i poeti  friulani e  non che propongono  i propri versi  ispirati al Cosmo:  Antonella Barina di  Venezia, Luigina Lorenzini e Fernando Gerometta di  Vito D’Asio,   Renato Cieol, di S.Vito al T., Alessandra Pecman Bertok di Trieste,  Viviana Mattiussi di Pantianicco,  Patrizia Pizzolongo,  Irene Urli e Pierina Gallina di Codroipo, Franco Falzari di Camino al Tagliamento, Elisa Mattiussi  di Udine,  Maria Pina La Marca di Pordenone, Rita Vita Marceca di Spilimbergo, Lorenzo Borsatti di Bertiolo.  Insieme a loro, alcune  giovanissime  poetesse in erba hanno dimostrato che anche le nuove generazioni sanno osservare il cielo ed esprimerlo in versi (Isotta Tonizzo, Linda Gemo, Rebecca Della Mora, Ambra ed Evita Gaudino, Morgana e Maria Zoe Dalla Costa).  La suggestiva occasione culturale è stata  arricchita dal Coro 5 della Scuola di Musica “Città di Codroipo”, diretto dal Maestro violinista Elena Blessano, che ha accompagnato  i versi con musicalità inedite ed ispirate al cosmo.  L’aspetto scientifico è stato  avvalorato dall’intervento di Lucio Furlanetto,  Presidente del C.A.S.T,  che  collabora attivamente con centri di ricerca di livello internazionale,  da una breve conferenza astronomica e dalle osservazioni con i telescopi, guidate dagli astrofili. E’ opportunità rara  vedere da vicino i crateri lunari, gli anelli di Saturno, i corpi celesti,  scrutare le stelle con la tecnologia, scoprendo così l’Osservatorio Astronomico, meritorio di essere più conosciuto e fruito,  e brindando con un calice firmato Ferrin.   E’ ancora chiaro e si può giocare sul prato dell’Osservatorio, rileggere la propria poesia e poi farne aereo con il foglio  (Ambra ed Evita Gaudino)      Il cielo sereno, dopo i temporali del mattino, promette una serata piacevole. Il silenzio attorno è confortante. Cicale che friniscono percepiscono la leggera emozione dei preparativi. Candele accese, sedie posizionate, il respiro si fa musica e il Coro 5 la interpreta, donandola a chi ascolta e ascolterà. Luogo insolito questo. Luogo da scoprire. Si può già osservare la luna, in posizione favorevole stasera.  Il Coro 5 della scuola di Musica “Città di Codroipo” prova i canti ( Arriva l’estate, Calypso, Vent Fin, Au Clair de la lune). Dirige Maestro Elena Blessano i primi arrivati si accomodano … il cielo si increspa                                             La cupola del Cast. Pronti… che la serata abbia inizio                                             Viviana Mattiussi e Pierina Gallina                                             con il sindaco di Talmassons Lucio Furlanetto, presidente del Cast e la mamma di Isotta Tonizzo legge la poesia “Luna , Ti voglio bene” la piccola Linda Gemo e la sua poesia dedicata a nonna Romana Mamma di Rebecca Della Mora legge la poesia “La luna che si ciuppa il dito”                                              Gran serata…pubblico delle grandi occasioni                                                         Poeta Renato Cieol                               E’ lei, la Luna, la sovrana del cielo notturno, orfano di stelle                                                                  Fabio e Andrea…papà “nannaroli”                                                   Poeta Franco Falzari                                               Pierina Gallina legge “La fiaba della terra”                                                      Maestro  Elena Blessano accompagna con il violino                                                    Viviana Mattiussi, coordinatrice dell’evento                                   Pierina Gallina con le nipotine Ambra, Evita, Morgana, Maria Zoe                                                     Legge Ambra                                                      legge Evita                                                          legge Morgana                                               legge Maria Zoe Finito? che emozione!                                                                        E’ il momento dedicato alla scienza                         Lucio Furlanetto, presidente CAST, tiene la conferenza su Plutone                                                         Poetessa Maria Pina La Marca                                            Poetessa Rita Vita Marceca                                                         Poetessa Elisa Mattiussi                                                    Viviana Mattiussi ed Elisa Mattiussi                                                Poetessa  Alessandra Pekman                                                   Poetessa  Patrizia Pizzolongo  Ultimo brano del Coro 5 e poi… folate di vento improvviso…  azzerano il momento della consegna diplomi e foto di gruppo dei poeti stellari e del coro. Fuggi fuggi e…                                        ecco i coraggiosi poeti rimasti per la foto di gruppo. Brindando con un calice firmato Ferrin. Grazie a Maurizio Gaudino per le foto e il supporto tecnico. Poesie        LA FIABA DELLA TERRA NEL NEGOZIO DEL SOLE,  HO COMPRATO UN PAIO DI SCARPE DI SETA, ROSA. LE INDOSSERO’ DOMANI, QUANDO ANDRO’ A DARE IL BUONGIORNO ALLA LUNA E CULLERO’ LE STELLE AFFINCHE’ STIANO SVEGLIE. CANTERO’ PER LORO UNA CANZONE LIEVE, IN SOL MAGGIORE. SCRIVERO’ PER LORO LA FIABA DELLA TERRA, VERDE, FELICE, DOVE SETTE MILIARDI DI UOMINI SI ABBRACCIANO E RIDONO, IN UN GIOCO DI FAR FINTA PER DAVVERO. DOVE I LUPI SI APPISOLANO SU COPERTE DI FIORI E I TERREMOTI SONO SOLO NEI FILM DI MONDI SCOMPARSI. CHIEDERO’ AD  OGNI STELLA  DI SALIRE SUL CARRO MAGGIORE. PRENDERO’ IN BRACCIO  LA   PIU’ PICCOLA E TIMIDA. A LEI DARO’ IL MIO NOME.                     Pierina                                  *************************   MARIA ZOE DALLA COSTA (7 ANNI)                                   GLI ANELLI DI SATURNO SATURNO E’ IL MIO PIANETA PREFERITO PERCHE’ HA GLI ANELLI, CHE SONO I DESIDERI DEI BAMBINI DI TUTTO IL MONDO, DI QUELLI CHE NON HANNO PERFINO   UNA MAMMA E LA CERCANO NEL CIELO. OGNI ANELLO E’ UN ABBRACCIO E DENTRO CI STA TUTTO L’AMORE CHE HANNO E NON SANNO A CHI LO DANNO.                             30 aprile 2015                              ********************************** MORGANA DALLA COSTA (9 ANNI)                             DI NOTTE IL MIO CIELO PREFERITO E’ DI NOTTE, QUELLO PUNTINATO DI STELLE, E CON LA LUNA CON IL NASO E UN OCCHIO CHIUSO, COME SE DORMISSE. IO STO SULLA POLTRONA   ALLA FINESTRA DEL SALOTTO E MI SEMBRA CHE LA LUNA VOGLIA  PARLARMI DI QUELLO CHE VEDE DA LASSU’. MA  A ME VIENE SONNO…                                4 maggio 2015                                        ****************** AMBRA ed EVITA GAUDINO  (10  e 8 ANNI) E’ MATTINA. APRO LA FINESTRA E NEL CIELO LIMPIDO LA LUNA BIANCA SI ATTARDA PER CURIOSARE COME E’ FATTO IL GIORNO. VUOLE VEDERE COSA FA IL SOLE.                                VUOLE VEDERE I FIORI APRIRSI, LE API CHE PRENDONO IL NETTARE, I BAMBINI CORRERE SUI PRATI E GIOCARE CON I GIOCHI. LEI, DI SOLITO, VEDE SOLO L’OMBRA… MA IL SOLE DICE ALLA LUNA “ VAI VIA CHE TOCCA A ME FARE LUCE”. LA LUNA CAPISCE… E RITORNA NEL SUO SPAZIO.                          8 MAGGIO 2015                                     ************************** LINDA  GEMO ( 6 ANNI)   IO SONO TRISTE PERCHE’ E’ MORTA LA MIA NONNA ROMANA. ERA LA MAMMA DEL MIO PAPA’. ANCHE LUI E’ TRISTE, MENO MALE CHE GLI HO FATTO UN DISEGNETTO COSI’ LUI HA SORRISO.   ADESSO LA MIA NONNA E’ IN CIELO E, SECONDO ME, DORME SU UN LETTINO ROSSO SULLA NUVOLA A FORMA DI CUORE E LA COPERTINA DI COLORE VIOLA.   LEI CUCINA LE CAROTE PER GLI ANGIOLETTI E ANCHE PER IL MIO ANGELO CUSTODE.   A LORO PIACCIONO LE CAROTE, NON COME AL MIO PAPA’, CHE NON GLI PIACEVANO DA PICCOLO.   SECONDO ME LA MIA NONNA E’ FELICE PERCHE’ GUARDA LA TERRA E MI VEDE FELICE PERCHE’ VOGLIO STARE CON I MIEI AMICI.   3 GIUGNO 15                                       ********************* ISOTTA TONIZZO  (6 anni)                                              ALLA LUNA IO DIREI ALLA LUNA CHE LE VOGLIO BENE PERCHE’ E’ MOLTO LUMINOSA E MI PIACE QUANDO E’ INTERA E ASSOMIGLIA A UNA O E, QUALCHE VOLTA, SEMBRA CHE ABBIA LA BOCCA ROSSA E FELICE.   LEI HA GLI OCCHI AZZURRI PERCHE’  HA LA SUA CASA IN CIELO.   3 giugno 2015                                                 ********************  REBECCA DELLA MORA (6 anni) LA STELLINA E LA LUNINA SI DANNO LA MANINA, VANNO A FARE UNA PASSEGGIATINA E VANNO A CHIAMARE IL PIANETINO. IL PIANETINO SI E’ ARRABBIATO E, MENTRE FA IL VINO COL BUCATO, SI E’ INFELICIZZATO E POI SI E’ RATTRISTATO E POI SI E’ IMPAURITO… E SI E’ CIUPPATO IL DITO.   8 GIUGNO 2015