CORO HARMONY GOSPEL in Concerto a PRECENICCO (UD) – 18 dicembre 2016
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CORO HARMONY GOSPEL in Concerto a PRECENICCO (UD) – 18 dicembre 2016

Promosso dall’AVIS giovani di Precenicco, presentato da un suo rappresentante, il concerto  è stato introdotto dal sindaco con l’intervento del  Vicepresidente regionale Avis, Celestino Buffon che, con forza, ha fatto un appello al dono, in un momento di crisi di partecipazione.  Poi loro, i 37 componenti del Coro Harmony Gospel Singers.   Subito hanno portato una ventata di colore e allegria ma anche una voglia coinvolgente di cantare, disponendo al sorriso e alla  gioia. Gioia per i colori,  le mani, la passione, il ritmo, la musica. E che musica.  Quella Gospel, spirituale, di orgine afro-americana, con sonorità celtiche. Gioiosa come è il Gospel. 33 coriste e coristi  più 4 musicisti sono il capitale dell’Harmony Gospel, e la direttrice, Stefania Mauro, è un timone vulcanico.  Mai ferma, fa muovere il Coro come onda con i colori dell’ arcobaleno mentre la musica riesce ad aprire gli occhi del cuore.  Il Coro canta  anche a cappella perchè lo spiritual parla di libertà.                               “Il signore mi renderà  libero” ripete. In Italia  i cori gospel  nascono per  imitazione ma la dote di un vero coro Gospel è  l’ umiltà.  “Ci abbiamo messo 12 anni – racconta il corista presentatore, ma il brano scritto da Stefania  “The spirit of love”  è stato decretato il migliore del 2016 e così Up.   Grazie a questo, il Coro, formato da persone friulane e venete, per il secondo anno,  è stato in tournée in Inghilterra del Sud.  Portando anche là l’aria di festa tipica del Gospel.  Nel nome della libertà i brani interpretati fino all’ultima energia scatenano l’drenalina  e io mi chiedo come facciano i cortisti a imparare a memoria  le parole in inglese, senza spartiti né suggeritori.  Ciò fa capire come il ruolo più evidente della musica gospel contemporanea siano i musicisti.   Pubblico  in piedi per una standing ovation  a coloro che sanno trasmettere così tanta carica positiva oltre all’entusiasmo per un tipo di spettacolo i cui ingredienti sono passione, sacrificio, gratitudine. Che si percepisce nelle espressioni felici dei volti e dei corpi che si muovono in ritmata e studiata libertà. “King Jesus” e  “Hey Men”   canzone simbolo della musica gospel e spirituale nonchè  lode assoluta al Signore, hanno scritto il The End a un concerto che ha saputo coinvolgere e avvicinare allo spirito vero del NATALE 2016