
CONCERTO per la FESTA DELLA MAMMA SEDEGLIANO (UD) 13 maggio 2018
A Sedegliano, in teatro “Plinio Clabassi”, ho avuto il piacer di presentare il concerto per la festa della Mamma.
Quando la
tradizione si fa capolavoro nascono concerti come quello del 13 maggio, per la
Festa della Mamma, autentico spettacolo di oltre due ore, i cui protagonisti
hanno creato un circuito emozionale tra i più meritevoli.
L’evento
di alta valenza culturale, promosso dall’Associazione “Amici del teatro P. Clabassi”,
presieduto dalla signora Gianna, vedova di Plinio, in sinergia con il Comune, Scuola di Musica “Città
di Codroipo”, il patrocinio del Club Unesco e Polse Holavina Halli, è stato
premiato da un pubblico numeroso ed entusiasta.
A conferirgli spessore il Gruppo Obba-Oboe Band, diretto da Serena
Gani, l’orchestra d’Arpe diretta da Serena Vizzutti, entrambe formazioni della
Scuola di Musica “Città di Codroipo”, il soprano Daniela Donaggio e il tenore
Roberto Miani, accompagnati dal Maestro Giorgio
Cozzutti.
L’alternanza dei brani vocali e strumentali, tra cui Granada, “Non ti
scordare di me” “Core ingrato” culminati
con la nota canzone di Beniamino Gigli “Mamma” cantata dal tenore Miani e dal soprano Donaggio, l’alta
qualità delle interpretazioni, hanno saputo creare un contesto culturale pregevole.
Il Gruppo Obba, realtà musicale unica nel suo genere, formata da musicisti di tutte le età appassionati di oboe e fagotto, ha presentato “Obba dance” con musiche dei Balcani, Versailles e Brasile, amazing Grace, uno dei più famosi inni zristiani in lingua inglese del 700, Rondò Veneziano che si ispira alla musica barocca sposando sonorità della musica pop e rock.
Le “Voci dell’arpa”hanno saputo creare atmosfera paradisiaca eseguendo brani come Passacaglia, Toccata, The Wind, Greeleeves e musiche di Hendel.
Molto apprezzati i brani degli Obba e Arpe Insieme.
Gabriel’s oboe scritto
da Morricone per il film Mission, candidato all’Oscar nel 1986. Con pochi strumenti tra i quali in primo piano
un oboe, riesce a trasmettere un senso celestiale come pochi altri brani sanno fare.
Libertango di Astor Piazzolla, infatti, simboleggia il suo passaggio dal tango tradizionale al tango nuevo.
MAMMA – video
L’occasione musicale ha voluto anche ricordare
l’insigne figura di Suor Amelia Cimolino, la “Madre Teresa dell’ovest”. Nata a
Carpacco nel 1912 e scomparsa nel 2006, per
72 anni missionaria prima in Birmania e poi in India, a Ollavina Halli ha fondato il Villaggio
dell’Amore dove dare cure mediche, ricovero e amore ai bisognosi.
Gianna Cuberli Clabassi
Assessore alla cultura di Sedegliano, marta masotti, Antonietta Cimolino, Gianna Cuberli Clabassi, M.Zoe ed Evita
Gianna Cuberli Clabassi con Antonietta Cimolino e M° Serena Gani.