CONCERTO di NATALE dei CARAMEL a Pramaggiore (VE) 18 dicembre 2016
Tutti gli scritti

CONCERTO di NATALE dei CARAMEL a Pramaggiore (VE) 18 dicembre 2016

Al palacubo  di Pramaggiore ho avuto la fortuna di partecipare alla Festa della musica,  amicizia  e solidarietà voluta per il 20° anno dai Caramel, gruppo storico che canta rigorosamente dal vivo. In più, i fondatori del gruppo Claudio e Max, insieme all’attuale formazione composta da Enrico,  Manuela, Simone, Mattia e David, hanno voluto proporre un “tuffo nel passato” invitando tutti coloro che hanno fatto parte del gruppo, dall’inizio a oggi. Ricordando Peter, scomparso da vari anni, e Arianna, piccola amica che se n’è andata in cielo. Spazio alla musica dunque con gli attuali Caramel che cantano “nessuno ha mai tempo x una carezza… solo l’ amore guarisce, solo l’ amore ha una marcia in più… “in ricordo di Peter”  cantata da David  Martines , “questa brutta storia” cantata da  Manuela Recchia.  Poi, il primo ospite: Ulisse Tonon, in divisa come nei primi anni 80, indossa la giacca di Peter.  Le mani sapienti sulla sua Roland … e riemergono i Pink  Floyd ” Shine on you crazy diamond”. Miracolo della musica. Le  emozioni  ora potrebbero nutrire l’ universo. Il libro dei 20 anni di concerto Natale dei Caramel è alle prime pagine. Dopo Ulisse ecco i primi anni 90 e Gian Marco Orsini, che ha contribuito a scrivere le canzoni più conosciute,  tra cui  “Viene natale” e “Regina di notte”.  L’ispirazione gli era venuta una notte del 1989,  vedendo due fanciulle in un autogrill, mentre stava tornando da un concerto con Little  Toni. “Guardavo i tuoi occhi,  sembravano soli… tu, regina di notte”.  Poi la trionfale entrata di un leader storico, cantante, compositore: Toni Sette che saluta così  ” Ciao ragazzi, la  Musica accomuna, tiene insieme, non divide e di questo i potenti della terra dovrebbero tenere conto”. In scena la mitica formazione:  Claudio, Toni, Doriano, Franco, Antonio, Marzia, Michele.  Il pubblico esplode e accoglie i loro beniamini con grande entusiasmo. Cantano  “Apri tu il sipario” e “Angelina” splendida canzone  dedicata alla nonna di Toni, capace di mescolare il cuore, resuscitando  i Caramel che ho amato.                                                           Con il cuore pulsante,  l’ anima dei Caramel è qui. Le parole sono giuste, toccano le corde giuste, le voci e la formazione  sono quelle del mito CARAMEL.  Si ride sul.palco e poi canta  Michele Tarantino,  sfogliando l’ album dei ricordi. Sono certa che solo la musica del cuore sia capace di incollare il tempo cucendo spietati calendari. Ed ecco Toni canta ” Francesco… adesso voli più in alto, un viaggio senza ritorno il cielo e la libertà” ed è  tripudio, il pubblico esulta.   Poi  Claudio Leorato canta “gente come me”  che tiene in pugno l ‘illusione,  e  ” Angelo mio” dalle parole come stelle e non solo perché è Natale  ma perché illuminano ogni strada, anche quella di fango. Si aggiunge Cristian Colusso, da vari anni con i Caramel controcorrente, e si va di cover: Anya dei Deep Purple mentre il video mostra chiome corvine e visi levigati che hanno solo cambiato scorza ma non sostanza.  Strumenti in volo pindarici.  In un crescendo spettante come fosse un uragano felice.  E poi si sentono nell’aria i Santana  mentre Claudio prepara la chitarra adatta,  le congas e il resto.   Gio Cocker  vuole  dimostrare che quando la musica sceglie un corpo dove espandersi  e se ne impossessa fino alle ultima goccia di sudore.  “Do you need everybady”, gabbando  l’  anagrafe. Anzi la voce migliora con l’ età. Voci femminili e maschili, ancora sulla cresta dell’onda.                                                   Semplicemente spettacolare.                                                                  Tutto.  Umanità e musica all’unisono. Ricamando con filo di seta l’ ombra della sera . Che non fa paura,  almeno  per oggi.   Perchè sta in una grande storia viva e spumeggiante per tutti i protagonisti del concerto.                                                             GRAZIE CARAMEL!