
CODROIPO (UD) CONCERTO D’ORGANO e OTTONI in omaggio a GUSTAVO ZANIN, maestro organaro 4 febbraio 2018
“In Chordis et Organo”presentato dall’organista Daniele Parussini, ha voluto essere un omaggio al maestro Gustavo Zanin e alla sua famiglia che, da 190 anni, si dedica a una speciale forma di artigianato: costruire e riparare organi. Il Comune di Codroipo, rappresentato dall’assessore Dott. Tiziana Cividini, ha voluto caldamente questo concerto, ospitato nel Duomo di Codroipo.
A partire dal capostipite Valentino, nel 1827, la famiglia Zanin ha prodotto strumenti musicali che hanno fatto conoscere Codroipo nel mondo. L’ultima produzione è quella di un organo a Vienna.
Quante ore
di lavoro ci vogliono per la fusione del metallo per ogni singola canna, per gli accordi che devono risultare perfetti?
di lavoro ci vogliono per la fusione del metallo per ogni singola canna, per gli accordi che devono risultare perfetti?
Mons. Ivan Bettuzzi: “Zanin, illustre componente, riceve l’omaggio della sua città, per l’altissima professionalità che ha dimostrato in tanti anni e ora l’ha trasferita ai figli.
Quando l’artigianato si mescola al sentimento,
immancabilemente diventa arte. E l’organo è la sintesi dell’ orchestra, il suo compendio.
La Famiglia Zanin è presenza artigianale silenziosa e discreta nella comunità. Il suo volontariato silenzioso
esprime la melodia di cui l’organo è simbolo”.
esprime la melodia di cui l’organo è simbolo”.
L’assessore Cividini : “L’ Amministrazione di Codroipo hacolto la volontà della comunità di omaggiare il maestro di vita Gustavo Zanin, sempre animato dalla voglia
di comunicare con modestia e umiltà la sua grande cultura e le sue emozioni.
La storia dell’organo nasce nel terzo secolo a.C. Quindi è utilizzato da 2200 anni.
La Ditta Zanin è dentro la storia da 190 anni. Esempio vincente di un artigianato di qualita, basato sulla cultura ed esperienza, pronta ad accogliere nuove
sfide.
L’organo è
lo strumento d’eccellenza per avvicinare l’uomo a Dio“.
I protagonisti del concerto: Quintetto di Ottoni “Giles Farnaby Brass” ( Lorenzo Merluzzi, Fabio Pellegrino, Armando Tion, Francesco Cossettini, Gianluca Degano) e M° Beppino Delle Vedove, organista.
In brani di Monteverdi “Orfeo”,
Battle Suite di Scheidt, Bach, Maurer, Verdi, Candotti, Haendel,
Guilmant e Campra, la staffetta tra la potenza degli ottoni e la
maestosita dell’organo ha impreziosito il concerto, con l’insieme
solenne e potente del “Water Music” di Haendel, “l’Ouverture e
Rigaudon”nel finale dall’incredibile dialogo di note e fiati e voci di canne d’organo.
Battle Suite di Scheidt, Bach, Maurer, Verdi, Candotti, Haendel,
Guilmant e Campra, la staffetta tra la potenza degli ottoni e la
maestosita dell’organo ha impreziosito il concerto, con l’insieme
solenne e potente del “Water Music” di Haendel, “l’Ouverture e
Rigaudon”nel finale dall’incredibile dialogo di note e fiati e voci di canne d’organo.
Gustavo Zanin, “eternofanciullo dalla chioma d’argento” ha portato il suo saluto ringraziando
il numeroso pubblico e i promotori dell’occasione musicale con l’augurio
che “ancora per tanti anni queste musiche con gli organi Zanin
accompagnino i vostri momenti più felici”.



