CODROIPO (UD)  CODROIPO C’E’ VUOLE UNA CITTA’ VIVA, VIVIBILE E APERTA                11 marzo 2019
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CODROIPO (UD) CODROIPO C’E’ VUOLE UNA CITTA’ VIVA, VIVIBILE E APERTA 11 marzo 2019

CODROIPO VIVA, VIVIBILE, APERTA: ECCO LA NUOVA SFIDA DI CODROIPO C’E’  Codroipo città malata grave, spenta, inaccessibile, senza un pullman urbano da 30 anni, con un piano regolatore datato 25 anni, a tratti sporca, con troppi negozi chiusi e altri in chiusura, una piazza moribonda, Via Roma spopolata, Via Italia con troppi parcheggi e il doppio senso di marcia? Purtroppo è così.  Ma ora la speranza di un cambiamento si chiama Associazione delle attività produttive del Medio Friuli, Codroipo C’è, che se ne vuole prendere cura, rendendola  viva, appetibile  e vetrina del territorio.  Anzi, di più.  Appetibile a chi viene da fuori, perché di cose da far vedere e raccontare Codroipo ne ha e molte. Villa Manin con i suoi eventi, Museo delle Carrozze, secondi in Italia, ma chiuso per troppi giorni, sono solo alcuni esempi. “Vogliamo guardare il bicchiere mezzo pieno – ha dichiarato il presidente Antonio Ferraioli, all’incontro con gli associati, 110 per ora, in Sala Abaco – fare poche cose ma che lascino il segno”.    Appetibilità dei negozi, meno sporcizia e meno saracinesche chiuse, apertura alle manifestazioni esterne, cambiamento di abitudini e di orari da parte dei negozianti, coesione ed entusiasmo a fianco dell’Amministrazione, sono gli ingredienti che animano l’Associazione che ha ben chiaro il programma per il 2019, puntando anche ai 60 anni delle Frecce Tricolori del 2020.  Dall’anno zero guardando ai prossimi tre anni, esprime la volontà di valorizzare la città più grande della provincia di Udine.    Codroipo, città di tutti, il 30 aprile diventerà la “Città dei Pony Club delle Frecce Tricolori”, l’1 e 2 giugno sarà “Città del Rugby”, quando arriveranno mille ragazzi da Londra per giocare a rugby. Sono in calendario eventi come la Lotteria di Primavera, il “Quadruvium Fest” dal 24 al 26 maggio con le eccellenze del Medio Friuli, il “Saturday Magic Night” il 14 settembre, giornata dedicata alla magia e all’illusionismo, in teatro e in vari esercizi commerciali,  “Rosso e bianco” dal 7 al 24 dicembre con Skaupaz o Krampus il 7 sera oltre a  varie iniziative in sinergia con la Scuola di musica “Città di Codroipo” e i cori di Sante Sabide.   Numerosi gli eventi già realizzati dal 15 novembre, data di costituzione del sodalizio. Dopo il Natale 2018, con varie iniziative premiate da migliaia di persone, il Concerto con i “The Colours of Gospel” in collaborazione con il Comune e la Parrocchia,  San Valentino con la cena romantica per due persone a chi collezionava scontrini di spese a Codroipo dal 1 al 13 febbraio per 1000 euro, l’incontro del 26 febbraio con Luca Lambiase, la festa della Donna con il bel colpo d’occhio dei palloncini gialli. Inoltre, la massiccia campagna Facebook che oggi conta 1600 contatti, con l’obiettivo di aumentarne le condivisioni. Codroipo c’è si considera luogo dove proporre senza criticare, dimostrando responsabilità sociale e superando i confini della propria attività.  Comprare a Codroipo anche con convenzioni tra negozianti e attività produttive, diventare clienti uno dell’altro, imparare a tessere reti e collegamenti, passare dalla somma al moltiplicatore, sono idee realizzabili.  Ma, per farlo, serve un aggiornamento professionale che consenta di stare al passo con i tempi.  Per questo, sono in programma un corso di “Web marketing”, oltre a serate a tema sul Welfare Aziendale,  Google e  finanziamenti. I due obiettivi di fondo, dunque, mirano ad aumentare il flussi di persone a Codroipo, dove attualmente non c’è motivo di attrazione che spinga a uscire, e alla valorizzazione di ciò che il territorio ha. Codroipo C’è  ritiene anche importante che i proprietari  non lascino vuoti gli immobili in centro ma li affittino ad associazioni o enti per mostre ed esposizioni, che il Comune conceda il parcheggio gratis il sabato pomeriggio, che la passeggiata in centro sia gradevole anche alle prime ore della notte, con negozi illuminati o, almeno, con vetrine rese decorose da vetrofanie allettanti.    Che sia risolto il problema della viabilità serale, soprattutto al sabato, con troppe auto e senza controlli.   Si fa fatica ad arrivare in centro a Codroipo e per questo la piazza sta morendo. Codroipo C’è non ha certo la bacchetta magica ma ha fiducia nelle proprie risorse fatte di persone, di volontariato e di volontà.  “Siamo in tanti e la condivisione è fondamentale se si vuole che Codroipo cambi e, di conseguenza, anche il Medio Friuli. Solo così le cose funzionano” ha concluso il presidente Ferraioli.