RHOSS, Fabbrica di caldaie, ha 50 anni 6 luglio 2018
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RHOSS, Fabbrica di caldaie, ha 50 anni 6 luglio 2018

Rhoss, fabbrica di caldaie, si trova a Codroipo (Ud) in via Oltreferrovia. Il 6 luglio ha festeggiato il mezzo secolo di storia, attualmente florida. “Grazie per le vostre storie” ha detto il proprietario Fabrizio Rossi a coloro che  hanno voluto siglare l’anniversario d’oro  nella sede  dove  hanno lavorato dal 1968 al 1980, almeno per due anni.    “Il futuro è nelle tue mani, affinchè possa sviluppare nuovi sogni” gli hanno scritto su una targa gli ex operai, impiegati, progettisti, manutentori, magazzinieri, ingegneri ai vertici di una realtà florida,  punto di riferimento sul mercato internazionale del condizionamento,  orgoglio per il Friuli ed esempio  per l’Italia con i suoi 60 milioni l’anno di fatturato. 1968: primi operai con il perito Giancarlo Locatelli  Tanta, sincera e condivisa l’ emozione in tutti coloro, oltre cento,  che hanno accolto l’invito  alla festa.   Quasi tutti presenti gli ex ragazzi che i primi di giugno del 68 erano partiti in treno per un paesino a 12 km da Berna, entusiasti per la libertà di essere fuori casa e con tanta voglia di lavorare.    Molti provenivano dalla Mangiarotti, forti della professionalità acquisita da apprendisti e dei loro vent’anni. I primi a partire furono sette,  cui si aggiunsero  altri ventitre.   Destinazione, la fabbrica Piren dove imparare a fare caldaie con la prospettiva di lavorare alla Rhoss, all’epoca in costruzione.  Tornarono dopo nove mesi,  pronti a dare inizio all’avventura.   da sx: Ruffo, Favrin, Rossi proprietario  Tutto era nuovo, sia per loro che per il proprietario, Pierantonio Locatelli (1938-2016) uno dei figli del Cavaliere Giulio (1906-1988) fondatore della dinastia imprenditoriale  che, insieme a Lino Zanussi e a Luciano Savio, fu tra gli artefici dello sviluppo industriale del Pordenonese.  Figure di riferimento accanto a Pierantonio Locatelli erano Antonio Favrin, all’epoca giovane ingegnere, e Luigi Da Re, commerciale.  A loro il merito di aver creduto in un sogno lungimirante di costruire su una strada dipassaggio,con tanto spazio e manodopera di valore, come quella del territorio codroipese, una grande azienda dal volto umano, moderna e luminosa.       Se il proprietario ha dichiarato il proprio amore per la Rhoss, non sono stati da meno i protagonisti dell’anniversario.    “La Rhoss è la mia famiglia. Ho iniziato nel 68 e ancora faccio assistenza “ ha detto Fernando Scaini.  Alberto Fabello, operaio per 30 anni “ Tutto è cambiato e tutto è stupendo. Se mi trovassi a lavorare oggi non avrei nulla di cui lamentarmi”. Alfredo Locatelli “ E’ cambiato tutto dal giorno alla notte”. Ermes Danussi, matricola 132 per 35 anni “ Ho trovato oggi tutti quelli che comandavano. Quante baruffe ma si stava bene”.  Angelo Cudin “Una grande emozione entrare qui. Ho messo la bicicletta al “mio” posto”. Lamberto Di Lenarda “ Non me la sentivo di ritornare ma avevo troppa voglia di rivedere i miei compagni”.  Costantino Gastaldello “Ci sono ancora le tubazioni d’aria che ho fatto io nel 1970”. Sergio Bortolotti “ Eravamo i numeri uno per le caldaie in acciaio e venivamo copiati”.  Nevio Fabbro “ Ho fatto 32 anni in assistenza esterna e l’ho seguita anche dopo la pensione”. Nello Venier “Sono stato il primo carrellista nel 69 e lo sono stato per 27 anni”.   Grazia Pighin, impiegata per 27 anni, “ Sono orgogliosa di aver fatto parte della storia della Rhoss. Ho sempre lavorato volentieri e il signor Pierantonio era una persona eccezionale”.   da sx Angelo Cudin e Sergio Bortolotti Pierina Gallina e Silvano Munisso Negli occhi di tutti quegli ex ragazzi baciati dall’anagrafe la gioia del ritrovarsi e, ancor di più, dell’essere accolti dall’attuale proprietà che ha subito detto sì e con gratitudine alla loro proposta.   Messaggero veneto 7 luglio 2018 26 giugno 2026  Pionieri Rhoss a Mantova RHOSS, Codroipo (Ud): I SUOI PIONIERI IN FESTA A MANTOVA