BARCELLONA… nel cuore di Gaudì        15 novembre 16
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BARCELLONA… nel cuore di Gaudì 15 novembre 16

BARCELLONA… sempre nel cuore di GAUDI’… tra  opere d’arte  e mare L’ho vista più volte questa città, Barcellona… eppure riserva sempre visuali nuove, grandezze inusuali, capolavori d’arte. Tutto al sapore di Gaudì che qui visse intensamente e gnerosamente la sua arte. Pazza, strana, ma sempre affascinante. 1.600mila abitanti, 100 kmq, è chiusa a nord dalle montagne, a sud dal Mediterraneo e dal fiume Besos.  Ha ancora le mura del 1200. Patrono è San Giorgio.  Ecco la funivia che sorvola la città… invenzione moderna ma spettacolare.                                           moderni alberghi e classiche sculture                     Centro commericale  costruito dove c’era l’arena x la corrida, vietata da sei anni.                                                     la bizzarra casa voluta da Gaudì… casa Batllo, costruita tra il 1906 e il 1912. E’ un omaggio alla montagna, alla roccia, alla natura. Con torri, comignoli.  ed ecco lei, in cantiere da ben 134 anni: la SAGRADA FAMILIA, progettata nel 1882 per celebrare la famiglia                                                          con la parte nuova, in costruzione                                                                  Cattedrale di S. Eulalia o S. Croce. La Cattedrale è visitabile poche ore al giorno ma merita di essere vista per lo stile gotico, immenso splendore e luce unica.                        Picasso sui muri. Disegno del 1953 di un artista norvegese su progetto di Picasso.            e la celeberrima RAMBLA, (anticamente era la Fiumara do dove scendeva l’acqua piovana) lungo viale dove passeggiare, acquistare, ascoltare la musica delle lingue di tutto il mondo per poi fermarsi alle gallerie Lafayettes e comprare una maglietta Desigual                                      Visuali verso il porto  Certo, un’escursione può solo dare un’idea del carattere di Barcellona che richiederebbe almeno un week-end a disposizione. Perchè c’è davvero molto da vedere. Eppure è un città che sa regalare emozione al di là del tempo che le si può dedicare. e si torna al porto di Barcellona dove la nave MSC attende paziente il mio ritorno.