YOGA DELLA RISATA: BASIC LEARNING WORKSHOP – CODROIPO (UD) 1 aprile 2017

YOGA DELLA RISATA: BASIC LEARNING WORKSHOP – CODROIPO (UD) 1 aprile 2017

1 aprile 2017. No, non è uno scherzo ma fantastica opportunità che ho colto al volo. Un’intera giornata a ridere. O, meglio, un workshop tutto incentrato sulla risata, la meditazione, la socializzazione, la condivisione. Tutti principi che mi trovano pronta e felice nel partecipare e nella voglia di esserci. Altre 11 persone, la teacher Rosa Fiume, di giallo vestita e il Leader Mario Grosso. Luogo: Codroipo, alla “Casa dei suoni”, un ambiente protetto, luminoso e accogliente. Orario: 9.30 – 16.30
Giochi, libertà di espressione, meditazione, chiacchierate e tante ma tante risate. Perchè ridere fa bene?  Lo Yoga della risata è un metodo
unico, che sta diffondendosi rapidamente nel mondo, dove ognuno può
ridere senza barzellette, senza umorismo e gags comiche, insomma è un
metodo rivoluzionario per RIDERE SENZA MOTIVO
.
Ridiamo come forma di esercizio, ma
velocemente si arriva a produrre una risata vera attraverso il contatto
oculare e la giocosità e la gioia tipiche dei bambini.

La ragione per cui è chiamato Yoga delle risata è perché si combinano esercizi respiratori dello Yoga.

Lo Yoga della risata si basa sul
dato scientifico che il corpo non avverte la differenza tra una risata
reale e una indotta (se fatta volontariamente) e si producono gli stessi
benefici sia a livello fisiologico che psicologico.


Lo Yoga della risata è stato sviluppato da un medico indiano, il Dr. Madan Kataria,cominciando
con 5 persone nel 1995 in un parco di Mumbai, e si è rapidamente
diffuso in tutto il mondo, contando attualmente migliaia di Club della
risata in oltre 65 paesi del mondo.


Il Dr. KATARIA porta avanti un importante messaggio pacifista: egli afferma che :

RIDERE
non conosce confini, non fa distinzioni di razza, credo religioso o
colore ed è un LINGUAGGIO UNIVERSALE che può unificare il mondo”.



Scopo fondamentale dello YdR è produrre BENESSERE ridendo, secondo il vecchio proverbio che “Ridere fa buon sangue” e il risaputo adagio che “Ridere è la miglior medicina” ( quella che ha ispirato il Dr. Kataria nel mettere a punto lo Ydr)

I 3 PERCHE’ DELLO YOGA DELLA RISATA

  1. Al fine di ottenere i benefici
    scientificamente provati della risata, bisogna ridere in maniera
    continuativa per almeno 10-15 minuti. Poiché nello Yoga della Risata si
    ride come esercizio, possiamo prolungare la risata quanto vogliamo.
    D’altro canto la risata naturale non dura che pochi secondi, che
    risultano insufficienti ad apportare cambiamenti fisiologici e
    biochimici nel corpo.

  2.  Sempre per ottenere il massimo dei
    benefici dalla risata questa deve essere forte e fragorosa e provenire
    dal diaframma. Dovrebbe essere una risata di pancia. 

  3. Potrebbe non essere
    socialmente accettabile ridere fragorosamente, ma i Club della Risata
    forniscono un ambiente sicuro in cui si può ridere fragorosamente e di
    cuore, senza alcuna implicazione sociale.

  4. La risata spontanea che facciamo
    nella nostra quotidianità è dipendente da molte ragioni e condizioni, ma
    non sono molte le ragioni che ci fanno ridere.

Avevo già conosciuto e praticato Yoga della risata ma mai in modo così continuativo. Un giorno quasi intero. L’esperienza mi ha donato ulteriore entusiasmo e gioia.
Con la mia BUDDY (amica speciale, conosciuta al workshop) dobbiamo sentirci per telefono per 21 giorni, all’ora stabilita, e ridere per un minuto senza mai parlare. Il contatto sarà  Ho Ho Ha Ha…
Sembrerà pure strano ma a noi è proprio piaciuto e continuerà. 
Grazie alla teacher Rosa e al leader Mario e a tutti i compagni e compagne di risate.

                                HO HO HA HA…     MOLTO BENE MOLTO BENE YEAH

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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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