UDINE: PREMIAZIONE CONCORSO INT: POESIA “GIULIETTA E ROMEO” con l’ACCADEMIA “Città di Udine” 8 OTTOBRE 16

UDINE: PREMIAZIONE CONCORSO INT: POESIA “GIULIETTA E ROMEO” con l’ACCADEMIA “Città di Udine” 8 OTTOBRE 16

  

 

Sabato  8 ottobre  2016, a palazzo Belgrado,  accompagnata  dal  quartetto di violini Ad Libitum, si è svolta la premiazione del concorso  internazionale di poesia Giulietta e Romeo – Savorgnan di Brazzà, indetto dall’Accademia città di Udine e giunto alla tredicesima  edizione. La giuria, presieduta dal professor Gianfranco Scialino, si è riunita nei giorni scorsi per esaminare le oltre 100 composizioni pervenute al comitato organizzatore che fa capo a Francesca Rodighiero e Renata Capria D’Aronco presidente e direttrice dell’Accademia. Gli altri membri della giuria sono il giornalista Mario Blasoni e lo scrittore di romanzi storici Alberto Frappa, segretario Bruno Ciancarella.
Il concorso, ispirato alla vicenda “udinese” dei noti amanti shakespeariani, comprende cinque sezioni: poesia in lingua italiana e in lingua friulana, racconto breve, poesia in lingua friulana, che sono le tre principali, e due sezioni minori dedicate ai giovani poeti e a una lingua straniera.
La cerimonia si è tenuta nella sede della provincia rappresentata dall’assessore Francesca Musto, accompagnata  dal  quartetto di violini Ad libitum.

Ludovica Mazzuccato di San Martino di Venezze (Rovigo) con
«La mia malattia» ha vinto il primo premio per la sezione in lingua italiana. Secondo il milanese Bruno Lazzerotti, con il
bozzetto paesaggistico «Periferia»; terzo un altro veneto, Gian Albo Ferro, di
Rosolina, con l’ispirata «Madre».

Segnalati, inoltre, diversi concorrenti friulani: l’udinese
Paola Rizzi con «Non dovevi»; Nicoletta Gottardo di Campoformido con «Cosa
succede quando ti prendi in casa un violoncello»; Enrico Marras, udinese con
«Luce spenta»; Giuseppe Bertoli di Pozzuolo uno dei pochi che ha colto nel
segno il tema del concorso: «Primo incontro Romeo e Giulietta».

Altri segnalati, infine, nelle poesie in italiano Adriano
Mauro, titolare della Optex, non nuovo a queste esperienze, con «Un sorriso»;
Mostafa Souikika di Pasian di Prato con «Carovana»; Mariaparlata di Paularo.
Segnalate la goriziana Egle Taverna con «Claps» e Gino Mario Pascolini di San
Daniele con «Timps e colors – colors e timps».

Nella sezione C, racconti in italiano, ha vinto Livio
Ciancarella di Zugliano con «In silenzio»; segnalati Silvana Muzzatti di
Spilimbergo con il «Viaggio di Mia» di Paularo e Lucia Saksida di Trieste con
«Storia di Franca».

Tra i giovani della sezione D al primo posto il
diciassettenne Thomas Scarinsi di Moimacco autore di questi versi: «Tu sei ciò
che io chiamo imperfezione – ed è proprio per questo – che t’amo. Volare – con
un’ala malata – è cio che io chiamo soddisfazione – ed è per questo che t’amo».

affreschi di Giulio Quaglio – fine 1600  – scene antico testamento

 Seguono dieci attestati di partecipazione a concorrenti fino
ai 13 anni ecco i nomi: Sebastiano Del Piccolo di Pozzuolo, Maria Zoe Dalla
Costa, Evita e Ambra Gaudino, Maria Teresa Mattiussi, Veronica Rebecca ed
Elisabetta Della Mora, tutte di Codroipo. Inoltre, i gruppi della quarta A e
della quarta B di Talmassons.
l'immagine del profilo di Spirova EkaterinaAll’ultima sezione la E, poesie in lingua straniera, hanno
dato corpo le composizioni di Ekaterina Spirova di Mosca e di Lorenzo Marcolini
di Gonars; entrambi sono stati segnalati.
Il presidente della giuria, professor Scialino, affiancato
dagli altri componenti (Renata Capria D’Aronco presidente del club Unesco,
Francesca Rodighiero, presidente dell’Accademia città di Udine, lo scrittore di
romanzi storici Alberto Frappa, il giornalista Mario Blasoni e il segretario
Bruno Ciancarella), ha svolto un ampio excursus sulla poesia in Italia e in
Friuli, complimentandosi
per la numerose e
significative adesioni.
Durante le premiazioni si è esibito il quartetto a plettro
«Ad                  Libidum» (Franca Valtingoier, Cristina Teuton, Roberto Verona ed Eleonora
Biondi). Letture di Andrea Tilatti.

 
 

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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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