Sedegliano (UD) Pomeriggio poetico-musicale in memoria di Plinio Clabassi e Sr. Amelia – 15 ottobre 2017

Sedegliano (UD) Pomeriggio poetico-musicale in memoria di Plinio Clabassi e Sr. Amelia – 15 ottobre 2017

Il prestigioso Teatro “P. Clabassi” ha visto fiorire un pomeriggio inedito e divertente tra poesie tratte dal libro “I Piombi” e recitate dal poete Enzo Driussi e da Pietro Pittaro e l’operetta “La serva padrona” di Pergolesi, intepretata dal basso Eugenio Leggiadri Gallani, dal soprano Vania Soldan, da Pier Delle Vigne col maestro accompagnatore Rossella Fracaros.
Ho avuto l’onore di presentare, insieme alle vallette Ambra, Morgana, Maria Zoe ed Evita,  il pomeriggio poetico-musicale voluto e promosso dall’associazione Amici del Teatro “Plinio Clabassi”, presieduta
dalla signora GIANNA, in sinergia con il Comune di Sedegliano e il Club Unesco
di Udine, ricordando naturalmente il
grande Plinio e  Suor Amelia.   
La
versione poetica di questo concerto è inedita e, grazie alle due voci
recitanti, molto note in vari ambiti, molto apprezzata. Enzo Driussi è autore e interprete
di Canzoni e poesie, Pietro Pittaro discende da
una famiglia di vignaioli con ben 4 secoli di storia. Legato da profonda amicizia
a Plinio, ha voluto dedicargli questo spettacolo. 

Con una deliziosa verve e padronanza del palco, hanno entusiasmato il pubblico portandolo dentro il locale caratteristico di Udine, i Piombi, appunto. 
Che esistono ancora ma non nello stesso luogo né con i personaggi decantati nel libro da molti definito “La divina commedia” friulana,  scritti forse dallo storico Romeo Battistig, il patriota
ucciso sul ponte di Sagrado durante la 1°grande guerra. 

Un mistero, quello
della paternità de I Piombi, che è bello resti tale in quanto dimostra la capacità
della Poesia di dire una cultura quando diventa patrimonio storico di una
popolazione. 

I Piombi, infatti,  sono
l’espressione fra le più genuine di Udine e di tutto il Friuli nell’amore che
portano alle loro osterie sopravvissute all’arroganza delle  pizzerie e nelle quali, a volte e sempre meno
spesso, l’atmosfera de I Piombi riscalda tuttora cuori, sentimenti e il grande
orgoglio di essere friulani.

Francesca Rodighiero, presidente Accademia “Città di Udine” e Antonietta Cimolino, nipote di suor Amelia, hanno portato i saluti, ricordando la finalità del concerto: aiutare il Villaggio dell’Amore in India, a Holavina Halli, fondato da sr. Amelia Cimolino (1912-2006)

Cambio di
genere con un celebre intermezzo buffo di Giovan Battista Pergolesi: LA SERVA
PADRONA.

Un ricco
e attempato signore di nome Uberto ha al suo servizio la giovane e furba
Serpina che, con il suo carattere prepotente, approfitta della bontà del suo
padrone e trama per farsi sposare da lui. Per farlo ingelosire, Serpina gli
dice di aver trovato marito, che in realtà è il servo Vespone travestito da Capitan
tempesta. Serpina chiede a Uberto una dote di 4000 scudi. Uberto, pur di non
pagare, la sposerà e Serpina da serva diventa finalmente padrona.

Interpreti: EUGENIO
LEGGIADRI GALLANI  BASSO, da 30 anni
amico di Suor Amelia e dell’ Associazione, nel ruolo di UBERTO – VANIA SOLDAN,
soprano, impegnata in numerose attività concertistiche e per la prima volta su
questo palco, nel ruolo di SERPINA e PIER DELLE VIGNE, mimo, nel simpaticissimo
ruolo di VESPONE.

Maestro
accompagnatore, ROSSELLA FRACAROS.

Meritati applausi hanno onorato l’operetta, interpretata con professionalità e simpatia dai protagonisti.

Il Grazie della signora Gianna a tutto cuore ha espresso la gratitudine e l’apprezzamento per la generosità degli interpreti.

 
                                  Con l’appuntamento al 13 maggio 2018, ore 16.00

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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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