PREMIO INTERNAZ. di POESIA GIULIETTA E ROMEO all’ACCADEMIA CITTA’ di UDINE – Premiazione 11 ottobre 2014

PREMIO INTERNAZ. di POESIA GIULIETTA E ROMEO all’ACCADEMIA CITTA’ di UDINE – Premiazione 11 ottobre 2014

 


Con grande gioia la mia poesia ” Tas tu…che no tu capissis nujie” ha vinto il PRIMO PREMIO, per la sezione lingua FRIULANA,  all’11° Premio internazionale di poesia Giulietta e Romeo di Savorgnan di Brazzà indetto dall’Accademia città di Udine,  con la seguente motivazione della giuria


Premio Poesia friulanoTâs
tu…che no tu capissis nuje
 
di
Pierina Gallina:



 Motivazione della giuria” Si tratta di una efficace e
vivace sintesi, tra ricordi privati e ironia, della educazione alla sudditanza
impartita alle donne in una società conservatrice e statica. Per contrasto
dalla pagina si effonde una forte determinazione di libertà e di autonomia”

 

                                          Dal messaggero veneto di domenica 12 ottobre: 

“tra le poesie in friulano il
primo posto
è andato ad una  insegnante, Pierina Gallina di Codroipo,
che ha proposto un componimento divertente non soltanto per il titolo (“Tàs
tu… che no tu capissis nuje”).

 

La proclamazione dei vincitori e la presentazione di
un bel volumetto con un centinaio di opere (fra le 120 arrivate)
è avvenuta
nella galleria d’arte di Francesca Rodighiero, sede
dell’Accademia città di Udine, in via Anton Lazzaro Moro.

La qualificata
giuria, presieduta dal professor Gianfranco Scialino e composta da
Renata Capria d’Aronco, Presidente Club Unesco di Udine, dal giornalista Mario Blasoni e dallo scrittore di
romanzi storici Alberto Frappa, segretario Bruno Ciancarella,  ha
assegnato ad altri concorrenti diverse “segnalazioni”. Egli, nel suo discorso introduttivo ha detto:  “Poesia è l’emozione che cerca espressione, per emozionare. Ogni poeta ha la sua bottega e i propri interlocutori scelti, per allargare il raggio della comprensione. Ogni scrittore deve essere un buon lettore. Non accontentatevi di ciò che esce di getto. Il risultato ha bisogno di un lungo filtraggio. Mi raccomando, non accontentatevi di ciò che esce dalla penna. Uno stato di benessere deve essere liberato da chi scrive e illuminare chi legge. Cercate di liberarvi dal ripetitivo. Dite NO alle espressioni trite. Invito i poeti ad aprire gli occhi sul mondo. Deve scoccare la scintilla per scatenare le emozioni. SCRIVERE POESIA E’ FATICOSO! La poesia è un dono carico di valenza”
 
Premiati:
Poesie in
italiano: 1° posto: M.Francesca Giovelli di Piacenza  “Il cuore resta”.
al secondo posto la struggente “Albona” della triestina Lucia Suksida
e al terzo “L’inverno” di Bruno Lazzerotti di Milano.  
Segnalati;  Egle Taverna di
Modena,
 Patrizia De Nardo di Udine, Francesca Ciani di
Udine, Fabiola Zuliani di Bressa e Margherita Susanna di Udine, Teresa Bello di Napoli,
 
Per le poesie
in friulano segnalazioni per Angelo Bertoia di San Vito al Tagliamento, Ezio
Candido di Rigolato,
Gino Marco Pascolini di San Daniele e Marisa Gregoris di
Codroipo.
Le altre sezioni: Racconti in italiano: primo
“Fuggire”, di Dino Beltrame di Remanzacco;.
Segnalati: “Per sempre” di Gino
Monti di Codroipo (UD) e
Marinella Rosin Beltramini di Pordenone con ” Ricordi di un caffè”
Giovani: prima Giorgia Basello, undicenne
udinese che studia alla Valussi, capace di commuovere con la poesia breve “La
montagna”.


 
Segnalati;il sedicenne Enrico Montanaro di Pasian di Prato con “Non dimenticare di essere fortunato” 
e
Nazareno Ferrari di 19 anni di Martignacco, con “Il porto”
Infine il Premio internazionale. Lo ha vinto Maria
Penso di Mestre con una poesia in francese: “All’ombra dei salici”ritirato da Elisabetta Missana di Codroipo


 Carlo… lettore della poesia in francese
 
Deliziosi gli intermezzi della pianista dodicenne Giulia Asofronei.
 
 

                                                       le letture sono state curate da  Andrea Tilatti. 

Pubblico in Accademia 

 

                                            Uno scatto per un grazie a Francesca, anima del Premio

                                                        Marisa Gregoris con Francesca Rodighiero

Pierina Gallina con Francesca Rodighiero
e con lo scrittore Alberto Frappa

                                        

    Tâs tu… che no tu capissis
nuje (Taci tu…che non capisci niente)

 

                                                     Frutine cun lis strecis lustris,

mal di orelis

e lis cejs sore i libris,

tu cjalavis il mont

daûr une sfrese di barcon,

cidine,

par pôre di fati viodi.

 

Fantacine

cul sium di un sbelèt,

di un pâr di cjalcis finis,

di une biciclete gnove.

 

Coragjose di incussience

ma cidine

par no sintiti a dî  “Tâs tu … che no tu
capissis nuje”.

 

Nuvice braurìne

cun lis sôs frutinis,

incjantade di un vivi plen d’amôr

ma cun la voe

di jessi cualchidun

e di svualâ cun lis alis  cravadis dal judizi.

 

Femine bussade dai agns, siôre di  ajar

e cidine

intal cjanton scûr

dulà che il boborosso

al berle ancjemò

“Tâs tu … che no tu capissis nuje”.

                                                       

 

 
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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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