LAGO MAGGIORE e ISOLE BORROMEE 12-14 agosto 2016

LAGO MAGGIORE e ISOLE BORROMEE 12-14 agosto 2016

                                            

Mistero,
magia, credenze popolari e tanta fantasia rendono il lago Maggiore un luogo
suggestivo in cui perdersi e in cui lasciar spazio ai sogni, perché in fondo,
in un paradiso del genere, la mente può davvero schiudersi per dar vita a tutto
l’immaginario possibile.

                      12 agosto 2016: VERBANIA

                                        Giardini di Villa Taranto, tra i più belli al mondo

                                                               

Stresa
è una delle città più amate dai turisti per il suo lungolago maestoso e per la
grande quantità di hotel sul Lago Maggiore tra i più belli sul territorio mentre
Verbania Pallanza, con i suoi giardini, è uno dei luoghi preferiti per la
villeggiatura nel periodo che dalla primavera va fino all’autunno inoltrato.

                                                        parata degli Hotel di lusso

Palace Hotel

 

L’hotel dove soggiornò E. Hemingway nel 1918 e trovò ispirazione per il romanzo
“Addio alle armi”

                                                          Davanti all’Iles  Borromees

                                       13 agosto 2013: Verso le Isole Borromee in motoscafo

                                         ISOLA BELLA, dono di Vitaliano 6° Borromeo alla moglie  Isabella:
                                          

Oggi l’isola appare come un vascello che fluttua sulle
azzurre acque del lago Maggiore così come nell’intento del suo fondatore
Vitaliano VI Borromeo. Visitare questo luogo permette di immergersi per un
giorno in un’epoca passata dove il gusto barocco si mescola virtuosamente con
l’architettura verde del giardino creando un connubio che non ha eguali.     “Per
quanto fantastica e meravigliosa possa essere ed è l’isola Bella, è tuttavia
bellissima.”  (C. Dickens, 1844)

Il giardino
dell’isola Bella è un paradiso dove si alternano statue e decori architettonici
a geometrie e preziosità botaniche. I fidati giardinieri potano, concimano,
sperimentano, preservando questo luogo d’incanto dallo scorrere del tempo. Alle
porte del giardino un grande canforo da quasi duecento anni accoglie i
visitatori che varcato il grande cancello trovano dinanzi a se lo splendore
dell’Anfiteatro che scenograficamente occupa la parte centrale dell’isola. Il
giardino all’italiana di gusto barocco si sviluppa su parterres e terrazze
poste ad altezze differenti ed alterna statue, obelischi, scalinate e balaustre
in pietra che creano un impianto scenografico pensato per simboleggiare la
potenza della nobile casata. Si può percorrere i viali del giardino fino a
salire sull’alto della terrazza più grande, vera plancia di comando dell’isola
da cui ammirare la distesa del lago e l’incanto di questo giardino forgiato
dall’uomo.
Nel
Museo dell’Isola Bella è conservata una piroga preistorica ritrovata nell’800,
a testimonianza della lunga ininterrotta storia della navigazione locale,
proseguita poi nei secoli più recenti con il trasporto dei blocchi lapidei e
dei legnami.

Il
palazzo dell’isola Bella
è uno scrigno dell’arte barocca sospeso sull’acqua. Saloni
elegantemente arredati con splendidi affacci sul lago, con tele di noti
artisti, mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici, sculture antiche,
armature e arazzi fiamminghi d’oro e di seta. In più le grotte, la sala della
musica e molto altro.


                                       

ISOLA MADRE

è un prezioso gioiello incastonato nelle acque del lago Maggiore.                                                 
 

 
Conosciuta in tutto il mondo per le sue
raffinatissime collezioni botaniche, è la più grande delle isole del Verbano ed
emerge dalla superficie dell’acqua con un profilo esuberante, tracciato dalla
vegetazione rigogliosa che si estende sulla maggior parte della sua superficie
e dalla massa squadrata del palazzo, costruito sulla sponda meridionale e sul
punto più elevato dell’isola.

 In
posizione defilata rispetto all’Isola
Bella
e all’Isola dei Pescatori, fu probabilmente la prima tra le isole ad
essere abitata. Alla lussureggiante natura del giardino si affiancano l’antico
palazzo, al cui interno si conservano prestigiosi arredi di Casa Borromeo, e la
cappella di Famiglia con la bella facciata decorata da pannelli in terracotta

Il palazzo Borromeo è un palazzo seicentesco di
Isola Bella, sul Lago Maggiore (comune di Stresa, provincia del
Verbano-Cusio-Ossola), i cui giardini si estendono fino alla punta meridionale
della piccola isola. Appartiene tuttora alla famiglia Borromeo. Gli ambienti
ospitano quadri di noti pittori, tra i quali Luca Giordano, Francesco
Zuccarelli e Pieter Mulier, detto il Tempesta, Nella galleria degli Arazzi sono
conservati arazzi fiamminghi cinquecenteschi.

Nel 2008 è stata inoltre riaperta al pubblico
anche la galleria dei Quadri (o del Generale Berhier), dove si conserva la
collezione di pitture della famiglia, con opere di Raffaello, Correggio,
Tiziano e Guido Reni, insieme alla sala della Regina e alla sala del Trono.

Al piano terra si aprono verso il giardino una
serie di ambienti con decorazione a grotta, con motivi decorativi formati da
ciottoli e piccoli sassi.

 

ISOLA PESCATORI: 3Kmq superficie

Unica tra le isole Borromee ad essere abitata
durante tutti i mesi dell’anno, ospita un piccolo villaggio di 50 cinquanta
abitanti caratterizzato da una piazzetta racchiusa da vicoli stretti e sinuosi
che conducono alla passeggiata sulla punta settentrionale dell’isola.
Caratteristiche sono le case a più piani sorte per sfruttare al meglio il poco
spazio a disposizione: sono quasi tutte dotate di lunghi balconi indispensabili
per essiccare il pesce. Come indicato chiaramente dal nome, l’attività della
pesca è ancora assai praticata, ed è possibile gustarne i freschissimi frutti
in una delle numerose trattorie con vista lago.

                                                           Passeggiando sul lago a Stresa

Con gli sposi d’oro Elsa e Giuseppe
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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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