LAGO DI COMO e VILLA CARLOTTA – 21 agosto 2015

LAGO DI COMO e VILLA CARLOTTA – 21 agosto 2015

Il Lario, più comunemente lago di Como, è di origine glaciale.  Tutto il bacino era ricoperto da un grande ghiacciaio che  arrivava fino alla Brianza, dove ha dato origine alle attuali colline moreniche. Il lago si è formato nella cavità scavata dal ghiacciaio, il cui lento passaggio è testimoniato dalle rocce che portano ancora i segni dell’erosione. Abitato fin dall’epoca preistorica, il Lago di Como ha sempre avuto una grande importanza come via di comunicazione tra le regioni del Nord e la Pianura Padana. Dopo i Galli, vi si stabilirono i Romani che ne fecero un punto strategico.  Dopo i Longobardi, i Franchi, attorno all’anno 1000, la città di Como, divenuta Comune autonomo,dovette sempre lottare per la propria autonomia. Subì poi la signoria dei Visconti e degli Sforza.
Seguirono le dominazioni straniere; prima gli Spagnoli, poi gli Austriaci e, per un breve periodo, anche i Francesi. Nel secolo scorso il Lago di Como divenne famoso grazie al romanzo “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni, ambientato sul ramo di Lecco.
                                                           Caratteristiche del Lago
Il Lago di Como, con un’area di 146 km. è il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il Verbano. Il livello medio d’altezza sul mare è di 199 m.
Ha una caratteristica forma a “Y” rovesciata o, come recita un diffuso detto locale, a forma di uomo:
            « Il lago di Como ha la forma di un uomo, una gamba a Lecco e quell’altra a Como, il naso a Domaso ed il sedere a Bellagio. »
E’ uno dei più suggestivi paesaggi italiani, decantato nell’800 dai maggiori poeti del Romanticismo, da Alessandro Manzoni a Stendhal, da  Byron a Franz Liszt.
 
 

Statua di Alessandro VOLTA

 


Duomo,
una delle maggiori cattedrali dell’alta Italia.


Duomo e Municipio a braccetto

 particolare della facciata

 seteria

 in battello verso Villa CARLOTTA
 Villa Carlotta

 Installazioni d’arte
 

Marte e Venere

Amore e Psiche, di Cadolini, allievo del Canova.  Unico blocco di marmo tranne le ali

 la stanza di CARLOTTA, morta a soli 23 anni

 Madonna di Pietro Perugino del 1510

Da Villa Carlotta – Tremezzo – a Bellagio

                                                  Bellagio – targa a Franz Listz
 Scorcio del lago a Varenna

Ho letto: “LA PITTURA NON HA NE’ VOCALI NE’ CONSONANTI MA TUTTI LA LEGGONO
                        

 

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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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