Il Ponte ottobre 2011

Il Ponte ottobre 2011

A.F.D.S: PREMIATI E INIZIATIVE 2011

La locale sezione AFDS, presieduta da Illario Danussi, rende noti con riconoscenza i donatori benemeriti che saranno premiati durante la cena sociale del 12 novembre:
DIPLOMA DI BENEMERENZA per 10 donazioni a Cudicio Andrea, De Giusti Fabio, Poloni Ivan, Tonizzo Ivan. DISTINTIVO DI BRONZO per 15 donazioni a Gazziola Silvia, per 20 a Liani Andrea, Liani Corrado, Savorgnani Tiziano. DISTINTIVO D’ARGENTO per 25 donazioni a Di Marco Eleonora e Pilutti Cristina, per 35 a Cassin Fabio e Panì Luciano. DISTINTIVO D’ORO CON FRONDE per 50 donazioni a Nascimben Laura e Prenassi Silva, per 65 a Giavedoni Eugenio, Zol Ezio, Treu Roberto. TARGA D’ARGENTO CON PELLICANO D’ORO per 100 donazioni a Panigutti Fabrizio.
Le iniziative di fine 2011 riguardano la serata di educazione sanitaria di giovedì 3 novembre alle ore 20.30 presso la sede AFDS in via Tagliamento, su “Virus Influenzali”: strategie terapeutiche e profilassi e la cena sociale di sabato 12 novembre con premiazione dei Benemeriti aperta a tutti e preceduta dalla S.Messa in parrocchia, alle ore 18.00.
Inoltre la sezione invita al Dono nella settimana dal 7 al 12 novembre presso il Centro Trasfusionale di S. Vito al T.

La MAESTRA LAURA: una vita con la “S” di Scuola…

12 settembre 2011: primo giorno di scuola. Laura Ottogalli Locatelli, la “Maestra”, passeggia lentamente, sorretta amorevolmente dalla figlia Silvia, verso la scuola primaria di Camino. Vuole salutare il pronipote Lorenzo nel suo primo giorno di scuola. E’ ricreazione. Si sentono le voci allegre dei bambini. Nell’attesa che Lorenzo si faccia vedere, si ferma, emozionata, davanti al cancello e guarda la Scuola a lei tanto cara. Si affaccia la maestra Lucia Pozzo, già sua collega alla fine degli anni 70, e corre ad abbracciare colei che le appare come una istituzione, degna di rispetto e stima. Due generazioni si danno la mano. E la Maestra Laura, pur solcata nella fisionomia, rivela senza indugio quella passione per l’insegnamento ancora stampata nei più intimi pensieri mentre torna stancamente eppure serenamente verso la propria casa. Dopo il pranzo va a riposare. Lì la coglie il sonno eterno. La maestra Laura avrebbe compiuto a breve 92 anni e per 40 la sua vita si è nutrita di scuola. A Pozzecco prima, a Canussio di Varmo poi. Da Biauzzo, suo paese d’origine, ci andava ogni giorno in bicicletta. Dal 1945, appena finita la guerra e dopo il matrimonio con Enrico Locatelli impiegato in Municipio, al 1980, ha insegnato a Camino. Centinaia e centinaia sono stati gli allievi che hanno imparato a scrivere grazie a lei, la “Maestra”, che sapeva ben coniugare la giusta dose di severità con spiccate doti di umanità e comprensione. Il genero Ivan De Benedetti conferma di averle chiesto di recente se avesse ancora desiderio di insegnare. “Sì” la sua sicura risposta! Ad avvalorare come la vera passione per l’insegnamento sia una fiamma che non si spegne mai, nonostante la lontananza dettata dalla legge anagrafica e le prove del vivere. Alla “Maestra” Laura va la gratitudine di tutti coloro che l’hanno conosciuta ed apprezzata e dei suoi ex allievi che ancora ne rimpiangono la figura di pregio e ne serbano gelosamente il caro ricordo.

TRATTORIA ALL’ANTICA: i veri sapori della cucina scomparsa

Nella più vecchia osteria di Camino, datata 1890, sono i sapori a parlare! Quelli che passano dalla bocca al cuore e regalano sensazioni relegate in un tempo ormai perduto. Che fanno respirare aria di casa, lontana dai formalismi e dalle etichette. Che regalano il piacere di pietanze che, sul fuoco, sono state mescolate con passione e amore. Per ore ed ore, in pentole di alluminio, con la stessa lentezza e pazienza di nonna Maria. Di lei parla con ammirazione Stefania Comisso, la Regina dell’Antica, di quando era bambina e seguiva i gesti di nonna Maria, di nonno Giovanni, formidabile capocuoco in Argentina, e di zio Silvano, cuoco in Germania. “ L’amore per la cucina è impresso nel mio Dna” esordisce Stefania, forte di 25 anni di ristorazione. “ Io cucino COME mia nonna, con gli stessi ingredienti, ritmi e segreti. Con gusto e semplicità. Preferisco fare meno quantità ma garantire sempre la freschezza!”. Filiera a km. zero, pasta fatta con le sue mani, piatti caldi con porzioni abbondanti, vini locali, ottimo rapporto qualità-prezzo, anche per asporto, sono i capisaldi del successo di Stefania, anche nei pranzi a prezzo fisso. L’”Argjelut cun lis fricis di ocje”, i “Cajs”, la “Trute”, il “Mus”, il “Mignestròn”, il “Paparòt”, la “Jota”, la zuppa “Boboci”, il cervo, sono il riassunto di un universo culinario che si può assaporare in un locale antico, piccolo e accogliente. Nel cuore di Camino!

RIVOLTO: 1° MEMORIAL MATTEO BOLDARINO PER IL TROFEO ABACOVIAGGI

Intera giornata di sport, divertimento ed amicizia, domenica 18 settembre, presso gli impianti sportivi di Rivolto, con il primo Memorial dedicato a Matteo Boldarino, a cinque anni dalla prematura scomparsa, avvenuta per incidente stradale l’8 febbraio 2006. Promotrice dell’evento l’Associazione Sportiva di Rivolto, capitanata dal Presidente Valeriano Martelossi, con il patrocinio del Comune di Codroipo, Provincia e Comitato FVG della F.I.G.C. Rivolto è stato felicemente “invaso” dai colori e dalla grinta di 270 “pulcini” sui campi di calcio. 270 magliette colorate e 540 gambette svettanti sull’erba verde a rincorrere un pallone bianco e nero. Accanto a loro, ad incoraggiarli, allenatori, arbitri, genitori a frotte e volontari con maglia verde. Presenti ovunque, in cucina, ai tavoli, a dare l’avvio e lo stop alle partite di 16 squadre tra le più blasonate del Friuli e Veneto. In campo l’Udinese Calcio, Cometa Azzurra, Esperia 97, Flaibano, Lestizza, Maranese, Nuova Sandanielese, A.S.D. Pasianese, Nuova Polisportiva Codroipo, Portosummaga, Rivolto anni 2001 e 2002, Calcio Teor, Union Martignacco, Varmo e Virtus Corno. Incuranti di Giove Pluvio minaccioso ma clemente, almeno fin quasi alla fine delle partite. La pioggia non è però riuscita a scalfire il fascino della premiazione, presentata da Franca Rizzi, ufficializzata dall’Assessore allo sport Bertolini e da Abaco Viaggi. Tutti i giocatori meritevoli di medaglia e tutte le squadre del trofeo “Abacoviaggi”. Tutti a Rivolto per ricordare per ricordare e continuare ad amare Matteo che su quei campi tanto si era divertito sognando di diventare un campione! Un ragazzo di vent’anni, autentica promessa del calcio e della Vita, che ora gioca sui campi del cielo!

Bertiolo

SCUOLA DI MUSICA A NOTE SPIEGATE

Diretta da Chiara Vidoni, la Scuola di Musica “Filarmoniche la Prime Lûs 1812” si propone sul territorio bertiolese come uno dei più bei fiori all’occhiello su cui il comune può contare. A settembre sono partiti i vari corsi che consentono sia ai bambini che agli adulti di entrare nel mondo della musica, aprendo loro tutte le relative opportunità culturali. Molteplici sono le tipologie di corsi che è possibile frequentare, dalla formazione di base al pre-solfeggio all’armonia complementare fino alla storia della musica, musica d’insieme e direzione di banda. Naturalmente è aperta la possibilità di intraprendere lo studio di svariati strumenti, a fiato e percussioni, chitarra e pianoforte, senza alcun limite di età e a livello individuale. I corsi, con cadenza settimanale, si protraggono fino al 12 maggio 2012, con saggio finale già fissato per il 19 maggio. Insegnanti qualificati avvalorano l’affidabilità della scuola di musica bertiolese, presente sul web per informazioni ed iscrizioni al sito www.laprimelus.it/scuoladimusica.

CODROIPO

CLAUDIO ARCANGELI: L’ ADDIO DI UN GRANDE MAESTRO

Frotte di ragazzi ricordano senz’altro la competenza, la dedizione, la paziente dolcezza di un maestro che, negli anni 80, ha vissuto la sua prima esperienza di insegnamento nel circolo didattico di Codroipo. Ha fatto tappa a Beano, Biauzzo e poi in Direzione didattica, a fianco dell’allora Direttore didattico Dott. Bruno Forte. Nominato poi Dirigente, Arcangeli ha diretto l’Istituto comprensivo di Faedis ed il quarto Circolo di Udine. Claudio ha saputo trasferire anche nella scuola, prima come maestro e poi come dirigente, la ricchezza interiore derivata dal grande bagaglio di saperi e passioni. Tutto ciò senza risultare cattedratico. Anzi, aveva la rara capacità di inserire nelle conversazioni profondità e leggerezza, in equilibrio con le giuste dosi di serietà ed ironia. I suoi interessi spaziavano, infatti, dalla musica al cinema, dalla letteratura alla storia, dai viaggi all’attualità politico-sociale. Ma la più grande delle sue passioni erano i bambini e la scuola, verso la quale aveva espresso preoccupazione anche negli ultimi tempi della sua avventura terrena. A 61 anni, per un’infezione che non gli ha lasciato scampo, Arcangeli è mancato a Udine, dove ha sempre vissuto. A salutarlo frotte di colleghi, insegnanti e dirigenti, ma anche ex allievi che ancora oggi gli riconoscono grande valenza umana e professionale. Nel corso di una semplice ma sentita cerimonia, molte sono state le voci che gli hanno conferito stima e affetto. In primis quella di Bruno Forte, collega ma soprattutto vero amico.

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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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