IL PAESE – Gennaio 2015

IL PAESE – Gennaio 2015

CODROIPO (UD)

“GLORIA”  CONCERTO
SINFONICO DI MUSICA SACRA… DA BATTICUORE

20 dicembre 2014: Il  Duomo di Codroipo è casa del batticuore di
tutti i presenti al  ”Gloria” di Vivaldi,
Beethoven, Van Dijk, Jenkins con i  Cori
lirico “Città di Codroipo”,  Sante Sabide
giovanile e  Sante Sabide. Concerto
sinfonico   preparato vocalmente da Paola
Lazzarini e diretto coralmente da Cristian Cozzutti.  Dopo l’introduzione della Presidente della
scuola  di Musica “Città di Codroipo” Manuela
Sartore, applausi beneauguranti accompagnano gli orchestrali e i coristi
vestiti di bianco nel loro ingresso in platea, diventando ovazione all’ingresso
del Direttore, Giorgio Cozzutti.  Le sue
mani danno il “La” a qualcosa di inaspettato. Un unisono perfetto tra voci e
strumenti  squarcia l’atmosfera a suon di
“Gloria in exelsis Deo”. Melodie note di Vivaldi  ( 1678-1741) nel Gloria RV589 in Re maggiore
per orchestra, soli (soprano e contralto) 
e coro si dipanano  in dodici
brani dagli attacchi perfetti e dai toni allegri in chiusura. 

Lo stile di Beethoven 
(1770-1827) si impone con brio nel Gloria della messa opera 86 in Do
maggiore, eseguita per la prima volta nel 1807. 
Orchestra, organo, soli e coro volteggiano su toni solenni eppure
andanti e allegri ma non troppo.

Il viaggio intenso e partecipato nella grande Musica
continua sui temi del Gloria secondo 
l’autore contemporaneo Peter Louis van Dijk , che mescola i temi
originali dei boscimani al Gloria in Excelsis Deo del rito latino. Coro e
orchestra intensificano ogni suono, avvolgendolo e unificandolo. Alla pausa, il
silenzio attende ancora voci e suoni perché ne ha bisogno.  E capisce che otto mesi di preparazione al
concerto per cento persone coinvolte, è impresa che trova genesi solo in una
fortissima passione. Il fruscio  gentile
del girar dei fogli degli spartiti saetta la concentrazione.  Che riprende nel “The Psalm” dal Gloria di
Karl Jenkins, per cori uniti e orchestra. Una miscela prodigiosa cullata dalla
voce narrante di Monica Aguzzi.  “ Non è
la terra che regge il cielo. E’ il cielo che regge la terra”, di San Francesco
d’Assisi. Pugni poderosi nel punto dove l’emozione si fa brivido caldo,
cadenzato dal ticchettio degli archetti sugli strumenti. Accorato crescendo
fino all’Amen, in sequenze sussurrate, accorate, incalzanti fino all’overdose
di tensione. “Dio ha tenuto un pezzettino del nostro cuore in Paradiso, nello
scaffale di lassù. Nessuno è perduto per sempre perché in ogni uomo c’è un
pezzetto di quel Dio. E’ sceso dai cieli perché tu raggiungessi le stelle”. La
miscela si fa portentosa. I fiati sanno corroborare emozioni già troppo forti.
Il loro connubio con l’organo rasenta l’incredibile.  “Crr-glo-glo-ria-ria”. Percussioni, oboe,
flauti, arpa proiettando in dimensioni insperate. Si arriva ad immaginare che coloro
che cantano e suonano siano di un’altra terra, dove non esiste il male ma solo
armonia. Non siano persone ma una sorta di angeli produttori di bellezza.
Che  sembrano ad un tratto svanire,
inghiottiti dalla loro stessa musica. Che li rapisce, a passi di arpa gentile.
Dialoghi per vocalizzi a bocche chiuse sorprendono un Sanctus cadenzato
dal  jazz e blues. “Buon Natale amico
mio… puoi vedere che anche nel cuore di tuo fratello è spuntato un ramoscello
carico di gemme, una foresta di speranze che resiste sotto le bufere portatrici
di morte. Una primavera senza tramonto regnerà nel tuo giardino e Dio
passeggerà con te. Il Signore ama il suo popolo”.

Imprevedibili contrasti e improvvise coesioni, catapulte di
energie a pieni polmoni e ugole sapientemente impazzite fanno intuire la fine
del concerto.  Nello spirito del Gloria,
la gioia assoluta. Quasi da non poterla più reggere.  Finalmente, una bufera di mani lascia libero
sfogo al batticuore, alle straordinarie emozioni sulle ali di una passione
condivisa. “Ho sentito l’anima di Codroipo” ha detto Mons. Bettuzzi “ una
carica spiritualmente forte che dice che Codroipo è città importante dove
accadono cose importanti. Stasera è una data storica, per la chiesa e per la
comunità. Non dobbiamo abituarci mai a questi eventi, cui attingere per
sperare. Codroipo ha un’anima da respirare e trasmettere anche fuori da questa
chiesa”.  “Miracolosa, geniale
incoscienza del direttore – ha dichiarato Gustavo Zanin – un linguaggio d’insieme
che forma la coscienza civica e l’ordinata armonia in perfetta, armoniosa
tensione”.

Il concerto, dedicato alla memoria di Barbara Scaini, è ben
lungi dall’essere finito. Il suo riverbero cerca linfa nel  tempo di ognuno, portando un autentico
messaggio di pace e armonia.

CODROIPO (UD): SCUOLA

 

TRA LA CASA DI RIPOSO E LA MATERNA DI RIVOLTO E’ GEMELLAGGIO

78 allievi della 
locale Scuola Infanzia , in chiesa a Rivolto, hanno portato a genitori,
nonni, amici, l’augurio del Natale, in un clima di vera emozione.  ” Se mettiamo ali al nostro cuore
diventeremo angeli che portano AMORE” è 
stato il loro messaggio, avvalorato dalla parata di canzoni  in friulano, italiano, inglese, poesie e
accompagnamenti musicali, anche con strumenti realizzati dai bambini stessi.

Un momento molto sentito da tutti è stato quello del dono ai
nonni della Casa di riposo di Codroipo, rappresentata dal Signor Guido, dalla
signora Catia Gobbo, ideatrice dell’iniziativa, 
e dall’animatrice Elisa Caraccio. Per loro i bambini hanno realizzato
150 segnaposti a forma di viso di Babbo Natale con il cotone ed il tovagliolo
rosso.  Un gemellaggio in piena regola,
con la gioia del dono reciproco e la promessa di tornare a vedersi. Anche Don
Plinio ha espresso plauso  con parole
giuste e cariche di significato.

Tantissime le persone presenti e tutte emozionate.
Sicuramente hanno percepito il senso del Natale, quello vero, della generosità
dei bambini e dei nonni.  Un reciproco
DONO del cuore. Un cuore con le ALI.
 

 
CAMINO AL TAGLIAMENTO (UD)

FORNACE E LUNARI 2015 AI CAMINESI E AGLI EMIGRANTI

Puntuali, come sempre dal 1985 la Fornace e dal 1992 il
Lunari, sono arrivati in tutte le case dei residenti nel comune di Camino e
spediti dal Comune agli emigranti.  Editi
dalla Commissione Biblioteca e dal Comune, costituiscono un appuntamento natalizio
molto atteso ed apprezzato. L’edizione 2014 
sigla il primo numero prodotto dalla nuova  Commissione Biblioteca, presieduta da Eliana
Gallai. In sinergia con l’assessore alla cultura, Cristina Pilutti, la
Commissione ha dato un volto inedito a “ La Fornace”,  curata nella parte grafica dalla Graphistudio
di Gian Carlo Venuto. 
24 le pagine che
spaziano dal saluto del Sindaco Nicola Locatelli alle terre dell’uomo, dal
restauro  nella Pieve di Rosa alle
antiche memorie della grande guerra, con il libro storico di Don Angelo  Degano. 
Altre notizie  riguardano
l’Oratorio San Francesco, la protezione civile, la Scuola primaria, il Coro San
Francesco, la Pro Loco “Il Var” 
l’aggregazione giovanile  “Camin
Out”, l’AFDS, l’ASD Dance and Fitness, la sezione campione d’Italia di maratona
2014, i coscritti, i 30 anni del Mulino di Glaunicco, la Sportiva, e un
editoriale dedicato alla centenaria Rosanna Peressini di Bugnins Vecchio. 
Il Lunari 2015 raccoglie disegni e poesie nel
friulano di Cjamin degli alunni della locale Scuola Primaria. Il
Notiziario  ed il Lunari sono stati
presentati  alla popolazione in  biblioteca “Luciano Gallai”.  
A rallegrare grandi e piccini ci ha pensato la
magia del Mago Lenard che ha reso frizzante 
la presentazione curata da Cristina Pilutti, assessore alla cultura,
Eliana Gallai, presidente della Commissione vigilanza e da Sonia Squillaci,
membro della Commissione.    

                                                                                                                                              

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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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