Festa della Gioia da Mignelli a Camino al T (Ud)19 luglio 25
Festa grande, in 300 persone, a Camino al T (Ud), da Lino Zanin, detto Mignelli, generoso meccanico.
Sabato 19 luglio Camino si è acceso di sorrisi, musica e abbracci sinceri. Perché la “Festa della Gioia” non è un evento come tanti, ma un appuntamento atteso, quasi sacro, che ogni anno raduna attorno a Daniele Zanin – 38 anni appena compiuti – un piccolo mondo fatto di affetto, semplicità e straordinaria umanità. 




A ospitare la serata, come da tradizione, l’officina di famiglia, trasformata per l’occasione in un vero palcoscenico del cuore da papà Lino – per tutti “Mignelli” – e mamma Stefania Vuaran. Un luogo che profuma di lavoro, di tenacia, ma anche di sogni realizzati a piccoli passi, giorno dopo giorno.
Oltre trecento le presenze, tra cui molti amici del “Gruppo Gioia” della Nostra Famiglia di San Vito al Tagliamento e dell’associazione “Noi artisti”, realtà in cui Daniele si distingue per la sua memoria brillante, il suo amore per la vita e la cultura. A unire tutti, le magliette colorate, ma soprattutto quello spirito leggero e profondo che solo la vera gioia sa portare.
La giornata si è aperta con la Messa tra i gelsi, un rito semplice, immerso nella natura, dove parole e silenzi si sono intrecciati con il fruscio delle foglie. Poi via alla festa: corse con le mini moto, voli emozionanti in mongolfiera salutati dai deltaplani, musica dal vivo con i “The First Pink Ones” ovvero i giovanissimi fratelli Alex e Steven Vuaran – voce e batteria -, e infine lo spettacolo pirotecnico che ha illuminato la notte caminese.









Momento toccante, il ringraziamento di Lino: uomo riservato, dal cuore grande e dalle mani operose, ha ricordato il valore del dono, annunciando la raccolta di 4.800 euro destinati al progetto “Gruppo Gioia”, grazie anche al sostegno di clienti e amici come Giorgio Allegrini di Lucca e i fratelli Parussini di Italia Motor Sport.
Daniele, con il suo sorriso limpido e la capacità di ricordare ogni data importante della vita di chi ama, è stato ancora una volta il centro e la luce di questa festa. Ma dietro ogni suo passo c’è la forza discreta di mamma Stefania e papà Lino, che costruisce ponti di solidarietà restando dietro le quinte. Perché la vera generosità, si sa, non fa rumore.
Un sabato sera che Camino non dimenticherà: perché la vera festa è quando l’amore trova casa, e la gioia – quella autentica – diventa contagiosa.
