FESTA DEL PAPA’ 19 marzo 2019 - Pierina Gallina news

FESTA DEL PAPA’ 19 marzo 2019

                                            MIO
PADRE



Era simpatico
mio padre,
sempre col cappello in
testa.
Beveva,
mio padre,
non aveva altro.
Era artista
senza pennelli,
solo nelle idee.
Era magro,
mio padre,
e ci sentiva poco,
da vecchio.
Non so se era buono
ma non mi ha mai
picchiato.

      E’ morto solo,

mio padre,
in un ruvido letto
d’ospedale.
L’ho visto coperto,
non so se sorrideva.
Di lui mi rimane una foto,
col cappello
e un fiore nel taschino.
Era il giorno
del mio matrimonio.
C’era allora
mio padre.
Aveva occhi vispi
e mi guardava dentro.
Forse era orgoglioso.
di me,
mio padre. 
19
marzo 2019

                                                   CI SONO PADRI E PADRI
Ci sono padri che capiscono subito che figlio sei. E ti amano, ti
accettano senza volerti cambiare.
Padri che vorrebbero subito che tu fossi diverso, più
simile a lui. E allora son dolori che durano cento vite.
Hanno mani grandi che pesano sulla pelle quei padri. Lasciano
ferite profonde che non guariscono mai. Mani grandi e occhi come oceani di
immondizia.
Ci sono padri che sanno guardarti dalla finestra anche quando la loro
casa ha cambiato indirizzo per un amore finito.  Che continuano ad amarti anche se non sono più
la tua famiglia. Prendono le distanze ma la loro spalla è pronta ad accoglierti
e a cercare il tuo sorriso per trarne nutrimento.  
Padri che abbandonano per un litigio, dimenticano che
sei loro figlio per orgoglio ferito e usano il silenzio per far finta che tu
non ci sia. Sei un problema in meno e tu ti ritrovi figlio orfano di padre
vivo. Ma vai avanti e ti abitui alla sua assenza. Perdonando come puoi. Perché nessuno
te l’ha insegnato. Perché è troppo difficile.
Ci sono padri che sono esempi da seguire, perché conoscono la gentilezza.  Sono quelli che alle figlie insegnano che la
bellezza non è tutto, e ai figli che un vero uomo sa anche piangere,
e che l’amore non è possesso. Che lasciano spazio ai figli. Che sanno trasformare
la presenza in assenza, per far percorrere loro traiettorie nuove, lasciandosi
superare.
Padri padroni che comandano e basta, non guardano i
figli negli occhi e li vogliono succubi e sempre obbedienti. Che non fanno mai
un passo indietro. Che usano la voce per zittire e umiliare. Che non sanno
chiedere scusa. Che uccidono con uno sguardo. Che muoiono soli.
Ci sono padri che amano le madri, che spiegano con pazienza, che sono una
porta aperta.  E non solo a Natale.  
19
marzo 2019
Condividi

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

YOU MIGHT ALSO LIKE

sami ribeca

Pieri, cara immensa Pieri che riesci sempre con le tue parole a farci palpitare il cuore, riesci a farci fortemente emozionare, riesci a farci piangere, riesci a farci sorridere, riesci a farci capire l'importanza di ricordare chi siamo veramente dentro, nel profondo, riesci a non farci temere di essere emotivi. ….è un dono averti conosciuto ed è un dono leggere te! Sei e sarai sempre il mio sciroppo di mamma, come ti immaginavo un 'pochino' di tempo fa ♡

19 Marzo 2019

samuele liani

Grande scrittrice… sei unica!!!

19 Marzo 2019

francesca s.

Bello conoscere belle persone, con bei pensieri, ben espressi, da mani e penne così abilmente da sembrare…… magiche…

19 Marzo 2019
Articoli recenti
Archivi
Categorie
Tag