Fate Spazio Per il Nuovo

Fate Spazio Per il Nuovo

Quanto tempo è passato dall’ultima volta che avete risistemato l’armadio?
Quasi tutti noi riempiamo i nostri armadi di vestiti e cianfrusaglie che abbiamo acquistato ad un certo punto nella nostra vita – e per la maggior parte queste cose sono state completamente dimenticate.
Nella nostra società vestirsi vuol dire essere alla moda, per cui quello che compriamo ha sempre vita breve nella nostra vita. Continuiamo ad aggiungere una cosa dietro l’altra e poi ci lamentiamo che non abbiamo più spazio nei nostri armadi. Aggiungiamo soltanto e ci dimentichiamo di sottrarre qualcosa quando aggiungiamo un nuovo capo o qualsiasi altra cosa.
I nostri armadi possono essere considerati simbolicamente come le nostre menti. Un armadio affollato significa una mente affollata. La stessa teoria può essere applicata alle nostre cassettiere ( e vale anche per i cassetti delle scrivanie) – specialmente al primo cassetto e all’ultimo, dove abbiamo la tendenza ad infilare frettolosamente le cose.
Io mi sono trasferita da poco, e per me è stata una meravigliosa opportunità per risistemare e riordinare gli armadi. Un buon esercizio è riordinare l’armadio ripetendo l’affermazione: “Sto ripulendo i cassetti della mia mente”.
Uscite tutto quello che c’è nell’armadio. Esaminate ogni cosa e chiedetevi: “Questa cosa mi è ancora utile?”, oppure, “Ho usato questa cosa negli ultimi sei mesi o nell’ultimo anno?”, “Devo tenermi questo capo usato nella paura di non poterlo sostituire in futuro con uno nuovo?”.
Per fare spazio al nuovo (sia che si tratti di nuovi vestiti, di nuovi pensieri o di nuove idee), dobbiamo lasciare andare quello che è vecchio e sorpassato. Questo è vero sia per gli oggetti fisici sia per gli schemi mentali.
Io riorganizzo il mio armadio all’incirca ogni sei mesi, e tutto quello che so che non userò più o lo vendo, o lo mando ad un mercatino dell’usato, oppure lo dono in beneficenza. Non mi serve più e sta occupando spazio prezioso.
Il maglione che mi piaceva così tanto tre anni fa è di un colore che adesso non mi interessa più. Voglio tenermelo nella vaga possibilità che possa averne bisogno un giorno? Ma neanche per sogno! Io sono ben consapevole che sarò sempre in grado di comprarmi un maglione nuovo quando ne avrò bisogno.
Io sono cresciuta durante la depressione degli anni 30 nell’estrema povertà. Per cui mi ci sono voluti parecchi anni per capire e accettare che Io ero l’unica persona responsabile nel mio mondo per la mia mancanza di Prosperità. Osservate come vi sentite mentre state ripulendo i vostri armadi questi settimana. Lo state facendo con gioia e anticipazione per il nuovo spazio che permetterete nella vostra vita, o siete bloccati nello schema mentale del “non avere abbastanza” e state dubitando che l’abbondanza dell’Universo è disponibile per tutti, inclusi voi stessi? Affermate:
Mi do il semaforo verde per andare avanti nella vita e abbracciare con gioia il nuovo.

Tratto dal blog di Louise Hay su HealYourLife.com

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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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