Dedicato a Maria Stella ( conosciuta alla RSA di Codroipo)

Dedicato a Maria Stella ( conosciuta alla RSA di Codroipo)

MARIA STELLA

Al tavolo imbandito di carta
E bavaglino al collo,
scricchiolante e duro,
arrivano i piatti bianchi. E tu non li vedi.
Sei Maria Stella,
dai pensieri invisibili
sulla sedia a quattro ruote,
mani stanche e nude. Stai seduta al patibolo.
Tuo figlio inveisce a grida vigliacche,
ti dà colpe
ancora, ancora, ancora.
“Per colpa tua” ripete
e tu annuisci
con lo sguardo chino
sul piatto bianco che non vedi. Se ne va il carnefice.
E ti bacia, col passo storto.
Poi rimani sola
A quel tavolo
Dove il tuo nome è scritto su scotch un po’ sporco.
La tua mano mi cerca.
“Più piano” mi dici se ti imbocco. Il purè non lo vedi.
E’ troppo bianco su quel piatto bianco.
Devo andare.
Mi saluti, forse mi chiami, con la mano.
Sono il tuo angelo
Per un coriandolo del tuo tempo,
dilatato e confuso,
con il tuo stare zitta,
rassegnata e sola
al limitare del bosco,
ignoto e buio.

1 febbraio 2010

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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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