CODROIPO NEL TEMPO: IMMAGINI degli ANNI 30 – 19 novembre 2017

CODROIPO NEL TEMPO: IMMAGINI degli ANNI 30 – 19 novembre 2017

Un
Auditorium gremito ha reso degno plauso ai due ricercatori di Codroipo
nel tempo: Egidio Moro e Maurizio Zorzini, cui va il merito di dar luce e
valore alla storia della nostra città. 

Muniti di pass con tanto di
nome e cognome, hanno trovato posto, e con orgoglio, tanti codroipesi che
si sono perfino commossi nel vedere personaggi, ville, palazzi, gente
comune che dal 1930 al 1939 ha scritto la storia di Codroipo.

 
Lo storico Pierino Donada ha riportato alla realtà degli anni 30, momento emblematico dato che, dal 1918
in poi nulla fu come prima. 

Cambiarono i parametri economici e professionali, i politici, l’Italia che, da paese liberale passò al fascismo. 

Anche a Codroipo
l’ascesa del fascismo ha cambiato le istituzioni, perfino nelle immagini. Nel  1923 appeso alle pareti delle scuole c’era il ritratto del re. Nel  1924- 25 il
ritratto del re e del primo ministro. Nel 1925-26, il ritratto del re e del duce. 

Cambiamenti
rapidissimi e il compattamento territoriale di Codroipo con Rivolto e Camino insieme.
Dal sindaco si passò al podestà del governo.  

Arrivò la radio rurale. 
La gente andava in piazza ad
ascoltare i discorsi del duce. Arrivò il cinema. L’espansione portò alla guerra di Etiopia nel 1936 con la conquista di Addis Abeba. 

Il re divenne imperatore. 
Con la Guerra di
Spagna combattuta dai volontari si assistette a cambiamenti psicologici, tra cui l’idea di uno che
comanda. 

Cambiò anche il modo di insegnare.  
Nel registro del 1936 della classe prima
di Biauzzo di Codroipo si legge la relazione dell’insegnante su come trattare il numero 1.   1 solo Dio, 1 solo re, 1 duce. 
 

All’epoca nascevano le strutture pubbliche per i giovani, la  Gil, i  campi sportivi, il  sabato fascista. 
Nel 1937, in Germania, dal consistente debito di guerra, andò al potere
Hitler, la Polonia venne invasa, l’Italia entrò  in guerra il 10 giugno 1940.  

Il prof. Donada ha suggerito di non  giudicare mai il passato in base alle  categorie di oggi.   

Le imagini, poi, hanno  parlato
da sole.   

  

Egidio Moro  e Maurizio Zorzini,  dopo aver ringraziato chi ha dato le immagini, il gruppo alpini
e la compagnia teatrale Agnul di Spere per la sicurezza, hanno  inquadrato con le immagini il decennio 1930- 1939 di CODROIPO: all’epoca Provincia del FRIULI

 

E’ seguita la relazione dettagliata del recupero dell’ex forte di Beano da parte degli alpini, curata da Giorgio della Longa e Adriano Morettuzzo.  

Il Vice sindaco di Codroipo, Antonio  Zoratti, ha ringraziato per il consistente lavoro di volontariato  affinchè non venga dimenticata la storia di
Codroipo e per far conoscere ciò che questa città ha rappresentato in passato. nello specifico, negli anni 30. L’appuntamento a primavera per la proiezione di immagini degli anni 40.

           

 

Condividi
pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

YOU MIGHT ALSO LIKE

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli recenti
Archivi
Categorie
Tag