CENERENTOLA NEL REGNO DI TALMASSONIA a TALMASSONS (UD)

CENERENTOLA NEL REGNO DI TALMASSONIA a TALMASSONS (UD)

Fin dal suo esordio sul palco del
Polifunzionale di Talmassons,  la fiaba
di Cenerentola ha fatto bingo. Ed è piaciuta 
così tanto da essere messa in scena per altre due volte.  I debuttanti 
genitori e insegnanti della scuola dell’infanzia, genitori della scuola primaria
e media di  Talmassons, Talmassonia sul
set, hanno attirato sempre  un folto
pubblico, facendolo divertire con effetti sorpresa  fuori schema.  
La narratrice distratta, la  fata
confusa dalle formule magiche,  il titolo
di Miss bruttezza vinto senza fatica dalle sorellastre,  la dolcezza di Cenerentola, l’imbranatura seducente
del principe,  hanno sapientemente mescolato
tutti i sentimenti umani. Che nelle fiabe trovano risalto e ragion d’essere.  Sull’altalena del bene e del male,
dell’invidia e della solidarietà, ecco mettersi in gioco la simpatia e la
meraviglia, ben mimetizzate  nei
particolari ben delineati e nelle curatissime scenografie.  La coesione dei provetti  attori ha fatto il resto. La precisione della
regia affidata a Silvia Toneatto   ha favorito
 perfino l’arricchimento spontaneo dei
dialoghi che si sono colorati di quel giusto tono di savoir  fair tipico dei professionisti. Come, ad
esempio, Cenerentola che fa un occhio nero al principe per gelosia o la
narratrice che mescola Biancaneve a Pretty Woman o la fata che  fa apparire uno scimpanzé  invece della carrozza. Quando ridere diventa
un piacere  allora sì che  quasi tre mesi di prove trovano senso e l’idea
che mette insieme persone normali in un progetto teatrale basato sul piacere di
fare insieme,  merita il titolo di “Vincente”.
 E le tre graditissime  repliche lo confermano.

                                                               La fata… Sandra

                                               grazioso il piede di Genoveffa… o è Anastasia?

 

                                                 Fata Sandra con Vittoria

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pierina gallina

pierina gallina

Ho un nome e un cognome che non si dimenticano. Sono appassionata di scrittura, poesia, viaggi, libri e persone, in particolare bambini e saggi. Ho pubblicato cinque libri e sono una felice nonna di 7 nipoti, da 6 a 18 anni, mamma di tre splendide ragazze, e moglie di un solo marito da quasi 50 anni. Una vita da maestra e giornalista, sono attratta dalla felicità e dalla medianità, dallo studio della musica e degli angeli. Vi racconto di libri, bambini, nonni, viaggi, e del mio Friuli di mezzo, dove sono nata e sto di casa, con i suoi eventi e i suoi personaggi. Io continuo a scrivere perchè mi piace troppo. Spero di incontrarti tra i fatti e le parole. A rileggerci allora...

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