Bruno Bernava, signore dei cappelli Borsalino. Codroipo (Ud)
Bruno Bernava, titolare dell’omonimo negozio di abbigliamento in Via Italia, a Codroipo (Ud), è mancato il 24 luglio 25.
È calato il sipario su una figura storica del commercio codroipese. 



Da tempo la serranda era abbassata, ma ora il rischio che non si rialzi più è concreto. Quel negozio, punto di riferimento dagli anni 50, era più di un’attività. Era uno scrigno di relazioni, sorrisi, umanità.
Bruno era il degno erede del padre Alceo, che, sempre dietro al banco, arrivò fino alla soglia dei cento anni. Insieme, da Pantianicco di Mereto di Tomba, dove risiedevano, ma di origine carnica, poi trasferitisi a Sesto al Reghena (Pn), portarono avanti con empatia e professionalità la tradizione familiare, diventando rivenditori anche della prestigiosa marca di cappelli Borsalino. Ma non solo.
Da Bruno si poteva trovare abbigliamento per ogni età, di gusto e originalità. Sembrava un mago, capace di tirar fuori da scaffali colmi e cassetti dall’apertura ad anello proprio ciò che il cliente cercava. Entrare nel suo negozio era come fare un salto nel tempo, tra tantissima scelta e consigli mai scontati. La sua gentilezza era disarmante, le sue battute sorprendenti e la sua memoria infallibile. Ricordava taglie, gusti e persino gli eventi della vita dei clienti.
«Aveva la parola giusta per tutti – ricorda il sindaco Guido Nardini – e riusciva a restituire il buonumore a chiunque incontrasse, anche se aveva il muso lungo. Il suo saluto li raggiungeva quasi a sorpresa, con richieste di saluto per i parenti e l’augurio di ogni bene.»
L’assessore al commercio Giorgio Turcati lo definisce un uomo capace di fare comunità. «Dispiace che questa realtà storica, come tante altre, non abbia trovato chi la volesse proseguire» dichiara.
Tifosissimo dell’Udinese, Bruno seguiva le partite e le trasferte, anche all’estero, con il gruppo “Amici di Pantianicco” affiliato all’Udinese Club di San Daniele 33038, presieduto da Dimitri Quaglia. Nel gruppo era conosciuto come “Einstein” per via della chioma arruffata, dell’impermeabile chiaro e dell’inesauribile vena ironica. Era anche abbonato al teatro Benois, più per sostenerlo che per frequentarlo.
Molti i codroipesi che, dispiaciuti, si soffermano davanti alla vetrina del negozio e si scambiano apprezzamenti o episodi collegati alla persona gioviale che egli era.

Bruno Bernava con il sindaco di Codroipo, Guido Nardini e il vicesindaco Giacomo Trevisan. San Simone, 28 ottobre 24
Bruno lascia i nipoti Stefano e Flavio e la cognata Nives. Il rosario domenica 27 luglio, alle 19, a Pantianicco. I funerali lunedì 28 luglio, alle 16.30.

