ALESSANDRO PALLARO e la Route 66 – 17 dic 2025
ALESSANDRO PALLARO, non vedente, e il sogno della ROUTE 66, IL VIAGGIO OLTRE IL BUIO
Unico caso letterario-medico italiano sulla leucemia. A 15 anni Alessandro Pallaro, di Basiliano (Ud), ragazzo allegro e vivace perdeva la vista. All’epoca nessuna istituzione lo aveva aiutato. Dopo la rabbia, i muri mentali e le maschere, ecco il colpo di scena: un corso di crescita personale online, nel 2022. Tutto merito dell’amica Jessica, che aveva abbattuto la sua riluttanza. In quel Quel corso la chiave per sbloccare ogni barriera, ogni paura. Oggi dice grazie alla vita per essere stato scelto a
dare forza e amore. Quello che per molti sarebbe stato un limite invalicabile, per lui è diventato l’inizio di una strada nuova. Una domanda, più che uno stop: “Fin dove posso arrivare?”
Oggi, a 27 anni, racconta la sua storia di forza e rinascita. Lo ha fatto a Codroipo, mercoledì 17 dicembre, alle 18.30, in Sala Abaco, in Corte Italia 24.











Ha incantato tutti, parlando di come, da quella frattura, abbia costruito un percorso che lo ha portato a laurearsi in 21 mesi in “Servizi giuridici per l’impresa”, a conseguire un attestato di Life Coach e a condividere la sua esperienza in incontri motivazionali in tutta Italia. Guida con l’esempio, aiuta le persone a riconoscere i propri blocchi, ad attraversare le paure e a uscire da quel buio che non sempre è negli occhi, ma che spesso è dentro. “Ogni persona che incontro è un tassello del mio puzzle” afferma.
Ora si prepara a una sfida che profuma di libertà e di America. In tandem, insieme a un compagno di viaggio, Andrea Conò, in arte Bros, vuole percorrere la Route 66, la highway più iconica degli Stati Uniti. Migliaia di chilometri attraverso deserti, città, pianure e incontri imprevedibili. Non per dimostrare qualcosa, ma per raccontare cosa accade quando la resa non è un’opzione. “La Route 66 è la strada della rinascita. Collega l’est all’ovest americano. Simboleggia la mia rinascita. Voglio andarci per fare la differenza nel mio piccolo pezzo di mondo, con l’esempio. Se ci riuscirò anche per una sola persona, io sarò felice. Lo sono già, perché nel conto corrente della vita siamo tutti ricchi”, dichiara.
Il progetto punta a diventare un documentario e prende il via proprio dalla serata del 17 dicembre. Alessandro, parlando del suo “viaggio oltre il buio”, invita a fidarsi della vita anche quando non la si vede, e a scoprire come ogni limite possa illuminarsi di possibilità.
Dal Messaggero Veneto del 16 dicembre 25
Da Vita Cattolica del 1° gennaio 2026
L’incontro, offerto da Abacoviaggi, ha accolto un numeroso pubblico. L’occasione giusta per chi sente il bisogno di una scintilla per ripartire.
