A Silvia Piccini, festa in ricordo a Turrida (Ud) 7 sett 25
A SIlvia Piccini, per il quarto anno dalla tragica scomparsa, è stata dedicata la grande festa, nel rigoglioso parco di Turrida di Sedegliano (Ud), lì dove il suo sorriso continua a correre.

Domenica 7 settembre 2025 si è trasformata in un abbraccio collettivo nel 
quarto appuntamento con la festa “Con il sorriso di Silvia”, nata dal dolore di una famiglia che ha scelto di trasformare la tragedia in speranza. Silvia Piccini, promessa del ciclismo, aveva solo 17 anni quando nel 2021, durante un allenamento, fu travolta da un’auto sulla strada provinciale tra San Daniele e Rodeano. Due giorni di agonia, poi la morte cerebrale. E l’ultimo, immenso dono dei suoi organi. 


Da allora, mamma Dejanyra, papà Riccardo, i fratelli Alejandro ed Elisa hanno fatto di quel sorriso una Fondazione che semina gesti di bene e borse di studio per studenti meritevoli. Quest’anno, ancora una volta,














Tra i momenti più significativi, la consegna di mille euro ciascuna a sei società ciclistiche del Friuli Venezia Giulia – Società ciclistica Valvasone-Arzene, Ciclistica Buiese, Team Bandiziol, Libertas Ceresetto, Libertas Gradisca e il Pedale Flaibanese – con l’augurio che diventino promotrici di educazione stradale nelle scuole. L’impegno è volto a fermare gli omicidi stradali, perché nessun’altra famiglia debba conoscere lo stesso dolore.
La catena solidale si è allungata anche grazie alla presenza di un gruppo di ciclisti giunti da Lecco, guidati da Roberto Maggioni, che hanno donato mille euro alla Fondazione. Segno che dal dolore possono nascere semi di solidarietà, come sottolineato dal sindaaco di Sedegliano, Debora Donati.
A rendere più leggera la giornata, la magia di un giovane illusionista e la musica che ha fatto da filo conduttore. Sorrisi e ricordi si sono intrecciati, perché Silvia ed Elvis Basaldella – un altro giovane ciclista ucciso in strada – continuano a correre nelle magliette che li ritraggono e negli occhi di chi li ama.
Non è solo memoria, ma futuro. «Con il sorriso di Silvia» è un invito a vivere, a proteggere, a credere che il bene generi sempre altro bene.







